Alberto Gilardino: “Palermo, stavo bene e sarei rimasto. Zamparini…”

Alberto Gilardino: “Palermo, stavo bene e sarei rimasto. Zamparini…”

L’intervista all’attaccante del Pescara, Alberto Gilardino, che ricorda i suoi mesi a Palermo.

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L’ultimo gol siglato in Serie A non lo scorderà mai: 15 maggio 2016, Palermo-Hellas Verona 3-2, la sentenza che consegnava ai rosanero la salvezza.

Oggi, Alberto Gilardino è a Pescara, in una situazione di campionato ormai compromessa, nonostante l’aritmetica non abbia ancora dato il suo responso. “Quanto mi manca il gol? Tantissimo. Il gol è la mia droga. Cerco di non farne una malattia, però, e guardo avanti – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport‘ -. A Palermo sono stato benissimo e sarei rimasto, ma il rapporto con il presidente Zamparini non era semplice. Volevo più serenità. Ho avuto la possibilità di andare a Empoli, ma è stato un errore. Non c’entravo nulla con il gioco dell’Empoli. Pensavo che avrebbero cercato di sfruttare le mie caratteristiche. Ma non è successo. È stata una scelta sbagliata mia e loro. Il Pescara? Oddo mi ha voluto fortemente. Però io mi sono fatto male alla prima partita e lui è stato esonerato. Ci tenevo a far bene, a ringraziare in campo il presidente Sebastiani, a rimettermi in gioco. Spero di rientrare in tempo per fare qualcosa di buono. Anche Zeman mi ha fatto capire di puntare su di me”.

1 commenti

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  1. Crazyhorse - 8 mesi fa

    Anche se la furbizia fa parte della tua indole da centravanti sei un serio professionista

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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