Ag. Viviani-Mediagol: “Entusiasta di Palermo, gli ho spiegato quanto vale questa maglia. Può diventare erede di Pirlo. Vuole club che creda in lui”

Ag. Viviani-Mediagol: “Entusiasta di Palermo, gli ho spiegato quanto vale questa maglia. Può diventare erede di Pirlo. Vuole club che creda in lui”

Maurizio Zamparini ha individuato in lui il playmaker del futuro, il direttore d’orchestra che possa ispirare e coordinare lo sviluppo della manovra nel Palermo che verrà. Si tratta di.

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Maurizio Zamparini ha individuato in lui il playmaker del futuro, il direttore d’orchestra che possa ispirare e coordinare lo sviluppo della manovra nel Palermo che verrà. Si tratta di Federico Viviani, regista classe ’92 di proprietà della Roma, primo nome nella lista della spesa dei rosanero alla voce faro del centrocampo. Il suo profilo, il club di viale del Fante aveva iniziato a vagliarlo già più di un anno fa: a gennaio 2014,l’intesa tra l’entourage del ragazzo ed il club rosa era praticamente definita, così come l’accordo con il club giallorosso, in extremis però, la dirigenza palermitana preferì puntare sull’esperienza ed il carisma di Enzo Maresca. “Il treno rosa sta per ripassare, potrebbe essere la volta buona per portarlo a Palermo? Così sembra – risponde il suo agente, Giampiero Pocetta, intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it -. So che il Palermo attenziona il ragazzo da qualche mese. Altro non so. Credo che i rosanero abbiano avuto qualche contatto anche con la Roma che ne detiene il cartellino. Quindi vediamo cosa succederà nelle prossime settimane”.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

“Lui felicissimo all’idea di giocare al Palermo. Altri club su di lui. C’è un fattore che sarà decisivo”
“Federico è molto contento di queste attenzioni da parte del Palermo perché reputa Palermo una piazza straordinaria. Io gli ho raccontato un po’ della realtà rosanero, avendo giocato lì qualche anno. Gli ho detto cosa significa giocare per il Palermo e cosa vuol dire indossare quella maglia. Lui è strafelice di queste attenzioni. Poi chiaramente vedremo se gli sviluppi porteranno a un matrimonio professionale o no. Federico sa dell’esistenza delle attenzioni del Palermo, come ho già detto. E’ molto contento e lusingato: sa che si tratterebbe di una piazza importante, una piazza che ha lanciato grandi giocatori, ma al di là di questo sa che la realtà rosa è fantastica. E’ vero che ci sono altre squadre che ambiscono ad acquisire Il giocatore, però questo è un discorso che andrà affrontato con la Roma. Non è che Federico detiene la proprietà del proprio cartellino… Ci sederemo attorno a un tavolo e cercheremo di capire che tipo di progettualità tecnica ci proporranno le squadre interessate a lui. Chi vuole Federico, deve capire che si tratta di un investimento immediato, non per il futuro. Credo che il giocatore ha dimostrato di poter ambire a giocarsi le sue carte in Serie A. Penso sia giunto il momento che anche lui giochi con continuità in massima serie. Ancora non ho parlato con nessuno del Palermo. A me piace essere pratico e parlare di cose pratiche. In questo momento posso solamente confermare che c’è l’interesse da parte del Palermo per Federico, però non mi sono mai seduto attorno a un tavolo coi rosanero per parlare d’ingaggio o di altri dettagli legati al contratto del mio assistito”.

“Vi presento Federico. Può diventare l’erede di Pirlo. Non è utopia pensare che…”
“Federico ha delle caratteristiche specifiche, è il classico metronomo del centrocampo. Per fare un paragone scomodo, potremmo accostarlo a un giocatore alla Pirlo. In Italia ce se sono pochi di questi giocatori. Federico, se darà continuità a questa crescita, la sensazione è che possa diventare il futuro playmaker della Nazionale. Non è utopia. Un’altra caratteristica che lo rende unico è la capacità di battere bene i calci di punizione e riesce anche ad essere molto prolifico capitalizzando al meglio le palle inattive. Ha buone capacità balistiche ed una facilità di calcio notevole”.

“Playmaker specie in via d’estinzione. Federico è pronto per un ruolo da protagonista in Serie A”
“Federico è un calciatore che, per caratteristiche, è unico. Il suo ruolo è in via d’estinzione. Rispetto a tre anni fa ha fatto importanti passi in avanti anche nel recupero palla e nella dedizione alla fase di non possesso. Ciò che mi preme dire è che chi prende Federico, al di là del fatto che possa rappresentare un investimento per il futuro, deve farlo giocare perché lui è pronto per recitare da protagonista, per una squadra di Serie A rappresenta già un acquisto per l’immediato”.

“Palermo, Federico non ha paura delle responsabilità. Lui capitano del Latina quest’anno”
“Nei prossimi giorni sapremo qualcosa in più del suo futuro. Il ragazzo merita attenzioni, merita di giocare con continuità. Ha dimostrato di avere personalità: per il Latina è stato un campionato difficile, ma lui è stato una sorta di leader della squadra, non a caso ha indossato spesso la fascia da capitano. Pur essendo un ’92, si è caricato la squadra sulle spalle, le responsabilità non lo spaventano. Speriamo di trovare un club che creda in lui dal primo minuto, se sarà il Palermo, visto il mio legame con la piazza, è ancora meglio”.

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