Ag. Makienok-Mediagol: “Ecco perché Iachini non lo ha mai considerato. Ceravolo…”

Ag. Makienok-Mediagol: “Ecco perché Iachini non lo ha mai considerato. Ceravolo…”

Fin qui cinquantadue minuti dilazionati in quattro partite (contro Hellas Verona, Lazio, Empoli e Cesena), poi null’altro. Simon Makienok non sta vivendo un presente da urlo, anzi. Il centravanti.

Commenta per primo!

Fin qui cinquantadue minuti dilazionati in quattro partite (contro Hellas Verona, Lazio, Empoli e Cesena), poi null’altro. Simon Makienok non sta vivendo un presente da urlo, anzi. Il centravanti danese sembra in procinto di dire addio alla Sicilia: si lavora per un prestito in Scandinavia. “Il motivo principale per cui Iachini non lo ha utilizzato a sufficienza in questo inizio di campionato è prettamente tattico, non ci sono preconcetti, non c’è niente di anomalo – racconta l’agente del calciatore, l’avvocato Filippo Corsi, in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it -. Abbiamo fatto un’importante operazione con il direttore Ceravolo l’estate scorsa. Lui (Ceravolo, ndr) pensava che un gigante di due metri potesse far comodo in mezzo all’area, ma evidentemente serviva un altro tipo di giocatore a Iachini. I dati parlano chiaro: Iachini schiera due punte veloci, quali Dybala, Belotti, Vazquez, insomma tutti giocatori che sono adatti al contropiede. Simon invece è adatto a un tipo di gioco d’area di rigore. Nel Brondby era inserito in un classico 4-4-2, con le ali che mettevano tanti cross nel mezzo. Manna per lui che è abile nel gioco aereo”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy