ZAMPARINI CI RICASCA: ESONERATO PIOLI. IL TECNICO A MEDIAGOL: “SONO MOLTO DISPIACIUTO, AVEVO GRANDE ENTUSIASMO. C’ERA STATO UNA RIVOLUZIONE, NON MI È STATO DATO TEMPO. NON MI RIMPROVERO NULLA, FACCIO I MIGLIORI AUGURI AI ROSA E AI TIFOSI DICO…”

ZAMPARINI CI RICASCA: ESONERATO PIOLI. IL TECNICO A MEDIAGOL: “SONO MOLTO DISPIACIUTO, AVEVO GRANDE ENTUSIASMO. C’ERA STATO UNA RIVOLUZIONE, NON MI È STATO DATO TEMPO. NON MI RIMPROVERO NULLA, FACCIO I MIGLIORI AUGURI AI ROSA E AI TIFOSI DICO…”

Di Francesco Caruana In casi come quello di Stefano Pioli, anche la consueta espressione inglese “Game over” risulta inappropriata: per il tecnico del Palermo, esonerato ieri dal patron Maurizio.

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Di Francesco Caruana In casi come quello di Stefano Pioli, anche la consueta espressione inglese “Game over” risulta inappropriata: per il tecnico del Palermo, esonerato ieri dal patron Maurizio Zamparini, il gioco è finito senza neanche essere iniziato. All’ex allenatore del Chievo è stato fatale un pre-campionato oggettivamente deludente, culminato nell’eliminazione dai preliminari di Europa League contro gli svizzeri del Thun, e più in generale il solito carattere vulcanico del presidente mangia-allenatori per eccellenza, Maurizio Zamparini. Il patron friulano non ha concesso alcuna attenuante a Pioli: nonostante la rivoluzione subita dal Palermo sul mercato, al tecnico parmense non è stato dato il tempo di oliare al meglio tutti gli ingranaggi per fare funzionare la nuova macchina rosanero messagli a disposizione dal nuovo direttore sportivo Sean Sogliano. Complice lo slittamento della prima giornata di campionato a causa dello sciopero dei calciatori, Pioli ha battuto anche il poco invidiabile record che apparteneva al suo collega Stefano Colantuono, esonerato dopo la sconfitta contro l’Udinese all’esordio. Ciò potrebbe però trasformarsi in una fortuna per il tecnico emiliano, che non essendosi mai seduto sulla panchina rosanero in Serie A potrà subentrare a stagione in corso in caso di esoneri da parte di altre società. Non un’ipotesi da escludere, se si considera che dopo l’ottima stagione con il Chievo Pioli era finito nel mirino di tanti club, tra cui anche la Roma. Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, l’ormai ex tecnico rosanero ha espresso tutto il suo rammarico per l’esonero. “Sono davvero dispiaciuto che sia finita così, ho affrontato questa avventura con grandissimo entusiasmo e motivazioni. Ci sono state alcune difficoltà, secondo me dovute soprattutto al fatto che abbiamo cambiato tanto. Forse serviva un po’ più di tempo dopo una rivoluzione del genere, ma è andata così e adesso non c’è niente da fare, se non prenderne atto e ripartire”. Pioli non ha comunque intenzione di lasciare Palermo con il dente avvelenato. Forse anche perché, sussurrano i maligni, non è conveniente inimicarsi un patron come Zamparini, che da un momento all’altro può decidere di richiamarti, come insegnano i casi Guidolin e Rossi. “Non ho grande voglia di parlare, replicare o addirittura fare polemiche. Io dico soltanto che nella mia breve esperienza alla guida tecnica di questa squadra non mi rimprovero niente. Penso che rifarei tutto ciò che ho fatto –ha sottolineato Pioli- , del resto non mi interessa”. In chiusura, il tecnico emiliano ha anche voluto lanciare un messaggio ai tifosi del Palermo, con cui l’amore non era mai sbocciato negli scorsi mesi, soprattutto a causa del fortissimo legame tra i sostenitori rosanero e il suo predecessore Delio Rossi. “Io auguro a tutti le migliori fortune: alla società, alla squadra e soprattutto ai tifosi, perché il Palermo merita davvero grandi successi. Colgo l’occasione per dire ai sostenitori di stare vicini alla squadra –ha concluso Pioli- , soprattutto in questo momento difficile, per cercare di aiutare i ragazzi a venirne fuori”.

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