ZAMPARINI: “Arbitri? Bisogna rivedere le norme”

ZAMPARINI: “Arbitri? Bisogna rivedere le norme”

“Problema arbitri, quando se ne parlerà in Lega? Sono venti anni che dico che non ne posso più, ma in questo paese non cambia niente, neanche in Lega. Questo è il nostro dramma,.

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“Problema arbitri, quando se ne parlerà in Lega? Sono venti anni che dico che non ne posso più, ma in questo paese non cambia niente, neanche in Lega. Questo è il nostro dramma, fino a quando i valori sportivi non prenderanno il predominio sugli interessi particolari non si andrà da nessuna parte. Il calcio è la deriva di quello che è la nostra società. In Lega sono tutti sordi, pensano tutti ai loro piccoli interessi, è inutile andare a gridare”. Queste le parole del presidente del Palermo Maurizio Zamparini sul problema della classe arbitrale, venuto nuovamente alla ribalta ieri dopo la discutibile direzione di gara di ieri in Catania-Milan, con il primo gol di El Shaarawy da annullare per fuorigioco. “Ieri forse l’arbitro era stato avvertito di aver fatto un errore sul primo gol del Milan e infatti nella ripresa secondo me c’erano un paio di rigori non dati per il Milan, uno addirittura clamoroso, perché l’arbitro probabilmente era condizionato dopo aver saputo che il gol del momentaneo pareggio era irregolare ed è andato in confusione. Dalla tv mi ero accorto subito che era fuorigioco -ha proseguito Zamparini- , perché le telecamere riprendono dall’alto, forse il guardalinee non ha visto un tocco e l’arbitro non era in linea e non poteva vederlo. È stato un errore grossolano e non voluto, non un caso di sudditanza psicologica. Anche nel caso dell’espulsione di Barrientos, che a termini di regolamento ci sta ma c’è una stupidità enorme nelle regole, perché quando lasci una squadra in 10 per un fallo in mezzo al campo non voluto e dovuto al fatto di arrivare con un attimo di ritardo condizioni le partite e rovini lo spettacolo. Le regole andrebbero riviste con un po’ di buon senso. C’è una perseveranza incomprensibile nel non volere l’aiuto dei mezzi tecnici ad arbitri e guardalinee, oggi il calcio è diventato molto più veloce e ci sarebbe bisogno del supporto della tecnologia”.

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