A tutto Rigoni: “Palermo, voglio ripetermi. La mia su Cassini-Brugman e Hiljemark”

A tutto Rigoni: “Palermo, voglio ripetermi. La mia su Cassini-Brugman e Hiljemark”

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Bad Kleinkerchheim (dai nostri inviati) – Leader efficace e silenzioso. Letale in attacco, prezioso in difesa. Luca Rigoni è di certo uno dei rinforzi migliori della scorsa sessione estiva di mercato. In campo un’annata strepitosa: nove gol nella passata stagione, due nell’ultimo test contro i dilettanti dello Schulz. Un exploit che poteva regalargli la tanto agognata convocazione in Nazionale. Una chiamata, quella di Antonio Conte, che però non è ancora arrivata. Di questo, e di molto altro ancora, ha parlato il centrocampista classe ’84 in conferenza stampa direttamente dal ritiro pre-campionato della sua squadra.

Uno sguardo alla prossima Serie A, obiettivi personali – “Per la stagione ventura, come ho già detto, voglio ripetere il campionato disputato fino a maggio scorso. Dobbiamo lavorare tanto, dobbiamo integrare i tanti giovani stranieri che ci hanno raggiunto. Ecco, l’auspicio è di trovare i giusti meccanismi in questo nuovo gruppo”.

La Nazionale – “Mancata chiamata in Nazionale? Conte è uno degli allenatori più forti che vi sono in giro, io cercherò di metterlo in difficoltà facendo meglio della scorsa annata. Non dico altro, penso al campo”.

Le scelte di Zamparini – “L’anno scorso c’era già un gruppo vincente. Iachini è stato bravo a inculcare la mentalità offensiva. Quest’anno ci sono stati dei cambiamenti operati da Zamparini. Lui capisce di calcio – ha detto Rigoni da quanto raccolto da Mediagol.it -, quindi starei abbastanza sereno in questo senso. Ripeto vi sono state molte modifiche, staremo a vedere”.

Su Cassini e Hiljemark – “Cassini è un grande talento, lo vedremo all’opera. Hiljemark non lo conoscevo, lo ha portato il presidente quindi sono fiducioso. Non saprei dire quali sono le differenze. lo vedremo sul campo”.

Il rapporto col mister – “Sono contento che lui mi abbia cercato sempre nella sua carriera. Mi fa davvero piacere”.

Zamparini, Gerolin e il mercato – “Non vorrei giudicare le mosse della società. Vedremo come si muoveranno Gerolin e Zamparini. Finora hanno portato calciatori interessanti, io per il resto penso ai compagni che sono già in gruppo, non a quelli che devono arrivare”.

Brugman sin da subito regista titolare? – “Vedremo, Jajalo ha fatto ottime cose nella scorsa stagione, Enzo è un ottimo calciatore, speriamo rimanga. L’anno scorso c’era questa competizione sana tra Enzo e Mato, e adesso è arrivato un terzo interprete. Brugman ha fatto benissimo in Serie B. Magari ci sarà un periodo di transizione, Gaston forse non giocherà titolare dall’inizio”.

Sul caso Conte – “Vorrei precisare che non voglio giudicare l’operato del ct della Nazionale, lui è un grande allenatore. Non era mia intenzione creare una polemica, non vorrei essere frainteso”.

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