Tavecchio: “In regola solo cinque club di Serie A, rischiamo il crac. Voglio A e B a 18 squadre”

Tavecchio: “In regola solo cinque club di Serie A, rischiamo il crac. Voglio A e B a 18 squadre”

“Quest’anno ci siamo letti tutti i bilanci, ci sono società in difficoltà, anche di grandi città. Le abbiamo avvertite che dalla prossima stagione vanno rispettati certi.

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“Quest’anno ci siamo letti tutti i bilanci, ci sono società in difficoltà, anche di grandi città. Le abbiamo avvertite che dalla prossima stagione vanno rispettati certi parametri, altrimenti sono fuori”. Lo ha detto Carlo Tavecchio, intervistato da La Gazzetta dello Sport. Il presidente della Figc ha parlato anche della possibile riforma dei campionati. “Sono preoccupato dagli impegni a breve dei club: si può andare avanti per un anno, poi bisogna svoltare. Il sistema sta in piedi come sul Titanic. Un altro caso Parma non possiamo permettercelo. Non risolveremo le cose subito ma con un piano quinquennale direi brezneviano, possiamo risanare il calcio italiano e salvarlo dal crac – ha dichiarato Tavecchio -. La Federazione ha preso una serie di norme, apprezzate anche da Palazzo Chigi, per evitare nuovi casi Parma che purtroppo, e non per nostra volontà, non possono scattare subito, ma nel giro i quattro anni, in maniera progressiva. Se fossero state operative già da quest’estate, si sarebbero iscritte cinque società al prossimo campionato di A. Il mondo professionistico va rivisitato, è inutile avere tre leghe, ne bastano due: una lega d’elite e un’altra che unifichi B e Lega Pro, quest’ultima con una mission chiara che valorizzi i giovani e tuteli i campanili. Ma pensate sarà facile? Sarebbe straordinario scendere a 18 squadre in A e B, con due gironi da 18 in Lega Pro, totale 72″.

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