Sole 24 Ore: Palermo in rosso di 17 mln nel 2010

Sole 24 Ore: Palermo in rosso di 17 mln nel 2010

Il calcio italiano sta male. È ciò che emerge dal “Sole 24 Ore” di oggi, in cui viene presentato il Report Calcio 2011 realizzato da Arel, Figc e Pwc per misurare lo stato di salute del.

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Il calcio italiano sta male. È ciò che emerge dal “Sole 24 Ore” di oggi, in cui viene presentato il Report Calcio 2011 realizzato da Arel, Figc e Pwc per misurare lo stato di salute del pallone nostrano dal punto di vista economico. Tra il 2007 e il 2010 i debiti di Serie A, B e Lega Pro sono saliti da 2.2 a 2.7 miliardi di euro. Solo la massima serie copre la fetta più grande (2.3 miliardi) di questa cifra. I debiti delle società sportive sono soprattutto nei confronti delle banche, mentre i ricavi della Serie A sono ben più bassi rispetto agli altri campionati europei. Da sponsor, pubblicità e merchandising in Italia si ricavano circa 300 milioni di euro, contro i 450 della Liga spagnola, i 610 della Premier League inglese e i 697 della Bundesliga tedesca. Il “Sole 24 Ore” ha inoltre svolto uninchiesta sui bilanci delle squadre di Serie A nella stagione 2009/2010, da cui sono emersi dati molto preoccupanti, soprattutto in previsione dellentrata in vigore, prevista per la stagione 2012/2013, del fair play finanziario voluto dal presidente dellUefa Michel Platini. Al primo posto della speciale classifica delle perdite si trovano i Campioni dItalia del Milan, con 69.7 milioni di euro. Segue a breve posta lInter, in rosso per poco più di 69 milioni. Al terzo posto la Roma, con 22 milioni di perdite. Dunque le tre squadre che sono salite sul podio della Serie A 2009/2010 sono quelle messe peggio, e sarebbero retrocesse in Serie B se il fair play finanziario fosse in vigore. Il Palermo si trova al quinto posto di questa classifica, con 17.22 milioni di euro di perdite. Un bel tonfo, se si considera che nel 2009 il club di Zamparini aveva avuto il miglior bilancio della Serie A, con quasi 18 milioni di utile netto. Va comunque sottolineato che il patron friulano ha spiegato più di una volta che i soldi ricavati dalla cessione di Edinson Cavani al Napoli non sono ancora stati inseriti in bilancio, ed è quindi questo il motivo principale del segno meno sui conti rosanero. Nello scorso campionato, le uniche società della massima serie che hanno chiuso in attivo sono state Napoli, Catania e Fiorentina: proprio la società di Diego e Andrea Della Valle è al primo posto, con un utile di 4.44 milioni di euro. Dati allarmanti, che devono far riflettere più di un presidente in vista del futuro.

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