SOGLIANO: “Se temevo sfida restavo a Varese”

SOGLIANO: “Se temevo sfida restavo a Varese”

L’acceso scambio di vedute maturato in prossimità della scadenza della sessione estiva del calciomercato con il presidente Zamparini ha forse determinato una svolta positiva nel rapporto.

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L’acceso scambio di vedute maturato in prossimità della scadenza della sessione estiva del calciomercato con il presidente Zamparini ha forse determinato una svolta positiva nel rapporto tra il direttore sportivo del Palermo Sean Sogliano e lo stesso patron rosanero. Confrontarsi in maniera aspra serve a capire ed a conoscere meglio colui che hai di fronte. Probabilmente in seguito a quell’acceso diverbio anche la stima e la fiducia di Zamparini nei confronti dell’ex dirigente del Varese sono cresciute a livello esponenziale come lascia intendere la scelta di affidare la prima squadra al giovane Devis Mangia. Questo il parere in merito del direttore sportivo del Palermo, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it. “Adesso è davvero iniziata lera Sogliano a Palermo? Ringrazio per questa osservazione, so come va fatto il mio lavoro, è giusto che il ds si prenda le responsabilità, poi so dove mi trovo, so chi è il presidente, lo rispetto molto, so chi sono i tifosi, è giusto che ognuno faccia il proprio ruolo e si prenda le proprie responsabiltà. Però quello che è importante dire – ha spiegato Sogliano in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – è che non si deve lavorare per dimostrare qualcosa, ma solo per fare andare bene le cose al Palermo e basta. Questa è la cosa fondamentale, non mi piace avere degli atteggiamenti solo per far capire chi prende le decisioni o chissà che altro, non mi interessa, ho preso questa sfida altrimenti sarei rimasto a Varese tranquillo, dove non cerano problemi, dove ho preso una squadra dai dilettanti e lho portata quasi in Serie A. Se sono venuto qui – ha concluso il dirigente rosanero in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – è perché mi piacciono le sfide, vorrei creare un buon rapporto con la stampa, i tifosi e con tutti, ma lunica cosa a cui tengo è che il Palermo vada bene, non son qui per far carriera, non mi interessa, sono qui solo perché il Palermo faccia bene, riparta con la serenità. Penso solo alla partita, ai risultati e sicuramente domenica sarà una battaglia, lo dico perché lo penso e lo sento”.

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