Sabatini teme la sua ex squadra: “La Lazio di Reja è forte”

Sabatini teme la sua ex squadra: “La Lazio di Reja è forte”

Domenica pomeriggio al “Barbera” arriverà la Lazio, fresca del cambio tecnico in panchina con lex allenatore del Napoli (con un passato da giocatore nel Palermo, ndr) Reja. A proposito di.

Commenta per primo!

Domenica pomeriggio al “Barbera” arriverà la Lazio, fresca del cambio tecnico in panchina con lex allenatore del Napoli (con un passato da giocatore nel Palermo, ndr) Reja. A proposito di ciò si è espresso il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini, intervistato da “Rai Sport”. “La Lazio mi spaventa perchè la ritengo una squadra forte, ha un organico per lottare per i massimi traguardi. Il cambio di allenatore di certo ha dato qualche stimolo in più – ha continuato Sabatini – Le critiche di Zamparini? Quando parla il presidente un fondo di verità c’è sempre. Ci rialzeremo in fretta, non so se alla fine faremo 57, 60 o 65 punti. Questo lo dirà solo il campo”. C’è stato modo poi per soffermarsi sulle parole dell’ex attaccante rosanero Levan Mchedlidze, abbastanza dure riguardo al rapporto con il club di Viale del Fante. “La società non risponde perché è inutile farlo – dice Sabatini nel corso dell’intervista andata in onda nel giornale radio regionale delle 12,10 – Levan è stato zitto per 60 giorni e avrebbe fatto meglio a continuare a rimanere in silenzio. Rossi non è il tipo di allenatore che si lascia andare a queste dichiarazioni. Per me Mchedlidze è il più grosso fallimento della mia vita professionale, perché pensavo che questo calciatore potesse esprimersi ai massimi livelli e invece non farà mai niente nel calcio”. di Alberto Giambruno

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy