ROSSI: “TROPPO GIOVANI PER DIFESA A TRE..”

ROSSI: “TROPPO GIOVANI PER DIFESA A TRE..”

Intervista dell’1 aprile 2011 Ai microfoni di Mediagol.it, l’ex allenatore del Palermo Delio Rossi ha anche detto la sua sulla difesa a tre, da lui in passato adottata in alcune sfortunate.

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Intervista dell’1 aprile 2011 Ai microfoni di Mediagol.it, l’ex allenatore del Palermo Delio Rossi ha anche detto la sua sulla difesa a tre, da lui in passato adottata in alcune sfortunate trasferte e riproposta nella nuova gestione tecnica targata Serse Cosmi. “Se questa è una squadra che può giocare così? Secondo me sì, l’importante e io l’ho sempre detto che non avendo una squadra di giocatori caratterizzati, puoi fare più fatica. Mi spiego meglio: se tu giochi con giocatori di grandi squadre come Roma, Inter o Milan, oggi puoi dire gioco a tre, a quattro, a cinque, con una punta e così via, ma secondo me con una squadra squadra giovane cambiando sempre ogni settimana a seconda delle situazioni, degli umori, delle contingenze, perdi più in certezze invece di acquisire anche se magari in quella partita è più logico giocarla a tre – ha spiegato Rossi alla redazione di Mediagol.it – perdi sicurezze perché il calciatore non sa dove collocarsi e dove trovare i compagni e alla lunga c’è il rischio di perdere la tua identità, ma non è un problema di numeri, a tre o a quattro. L’importante è fare una scelta condivisa, concreta, corretta e portarla avanti e soprattutto lavorarci. Non è che io oggi posso lavorare a tre, poi a quattro, poi torno indietro e cambio ancora in base all’impegno. Questo lo si può fare con la playstation ma io faccio l’allenatore, se poi dobbiamo fare come alla playstation io personalmente non sono capace. Ripeto, secondo me questa squadra può giocare così, l’importante è che anche la squadra creda in quel sistema di gioco perché io posso proporre anche la cosa migliore del mondo, ma non è detto che funzioni. E’ meglio paradossalmente fare una cosa sbagliata ma in cui credo che fare una cosa giusta in cui non si ci crede”.

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