RIZZOLI ROVINA LA FESTA AD UN PALERMO LENTO E IMPRECISO

RIZZOLI ROVINA LA FESTA AD UN PALERMO LENTO E IMPRECISO

di Fabio Corrao Il Bari trova sotto lalbero di Natale un preziosissimo regalo fattogli dal signor Rizzoli di Bologna, e raggiunge un insperato pareggio contro un Palermo opaco e con le idee un.

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di Fabio Corrao Il Bari trova sotto lalbero di Natale un preziosissimo regalo fattogli dal signor Rizzoli di Bologna, e raggiunge un insperato pareggio contro un Palermo opaco e con le idee un tantino confuse. Larbitro emiliano non è mai stato particolarmente fortunato con i rosanero, che ha più volte incrociato negli anni tra la serie C e la serie A: due episodi su tutti, al di là di quello odierno, due rigori concessi in pochi minuti allAscoli in serie C1, che consentirono ai marchigiani di agguantare in extremis il 3-3, e un rigore concesso e poi rimangiato nel disastroso derby perso con il Catania per 0-4, quando però il punteggio era ancora in bilico, sullo 0-1. Resta il fatto però che gli uomini di Delio Rossi hanno giocato in superiorità numerica per più di un tempo, contro un avversario depresso e privo di diversi titolari, senza mai riuscire ad essere incisivi negli ultimi trenta metri. Tanto possesso palla, ma sterile e lento, poche conclusioni verso la porta di Padelli, e senza dubbio il piccolo infortunio occorso a Miccoli e lassenza di un uomo darea come Pinilla non hanno aiutato. A ciò si aggiunga la giornata non particolarmente brillante degli inventori, Ilicic e Pastore, e la mancanza di ricambi in panchina. Va detto che Rossi ha cucinato con gli ingredienti a disposizione, senza avere la possibilità di inventare alcunché per stravolgere il copione. Su questo punto, con gennaio alle porte, la proprietà dovrà riflettere molto attentamente. Si è chiuso così, un po malinconicamente, un 2010 straordinario per i colori rosanero, che hanno inanellato ben 66 punti e fatto divertire i tifosi e in generale il pubblico del calcio italiano. La sensazione è che a questa squadra manchi davvero poco per fare il definitivo salto di qualità, come anche la partita del San Nicola ha testimoniato. La sconfitta del Milan e il pareggio della Juventus imponevano una risposta autoritaria da un Palermo che vuole essere davvero grande, e invece ancora una volta, purtroppo, è venuto meno lo scatto decisivo, seppur in condizioni propizie. Siamo comunque daccordo con tecnico romagnolo quando ricorda che la sua è la squadra più giovane del campionato, e che quindi, in potenza, non può che migliorare. Auguri.

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