Pres. Chievo: “Drogba era nostro, che rimpianto!”

Pres. Chievo: “Drogba era nostro, che rimpianto!”

Il presidente del Chievo Luca Campedelli, intervistato dal quotidiano veronese “LArena” in occasione del ventennale di patron gialloblù, ha ripercorso soddisfazioni e amarezze della sua.

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Il presidente del Chievo Luca Campedelli, intervistato dal quotidiano veronese “LArena” in occasione del ventennale di patron gialloblù, ha ripercorso soddisfazioni e amarezze della sua presidenza, svelando un curioso retroscena di mercato. “Il mio più grande rimpianto? Drogba, è ovvio. Lavevamo già preso, nonostante i sei miliardi di costo di allora. Doveva però andare a buon fine la cessione di Luciano e Manfredini alla Lazio. Saltata quella non ce la siamo sentiti di tirare fuori quei soldi. Drogba aveva ancora 19 anni, ma Sartori laveva visto e se ne era innamorato. Stravedeva per lui. Diciamo che allepoca ci è mancata un po di follia imprenditoriale. Ma a posteriori quella follia era giusto farla”.

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