Perinetti: “Che spreco soldi diritti tv. Spiego”

Perinetti: “Che spreco soldi diritti tv. Spiego”

Intervenuto al Panathlon di Terni, l’ex direttore dell’area tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti, ha provato a spiegare il motivo per cui il calcio italiano continua a non brillare in Europa e nel.

Commenta per primo!

Intervenuto al Panathlon di Terni, l’ex direttore dell’area tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti, ha provato a spiegare il motivo per cui il calcio italiano continua a non brillare in Europa e nel Mondo. “L’analisi del fallimento dei mondiali parte da molto lontano ed è su quegli errori che ci si deve soffermare per analizzarli e per costruire il futuro. Possiamo iniziare la nostra analisi dagli anni 90, dai mondiali organizzati in Italia e lì il primo errore ovvero quello di non aver costruito degli stadi nuovi, limitandosi soltanto a ristrutturare i vecchi con tutte le loro manchevolezze e non rispettosi di quelli che erano gli standard degli stadi degli altri paesi – dice Perinetti -. E questo è stato il primo grave errore. Non possiamo, poi, non discutere di come siano stati utilizzati i soldi dei diritti televisivi che potevano costituire il punto di partenza per la pianificazione e per il lancio di programmi, ad esempio la rivalutazione dei settori giovanili, che avrebbero potuto essere la linfa vitale del calcio italiano. La maggior parte delle società, invece, ha utilizzato quei soldi per comprare indiscriminatamente giocatori da ogni parte del mondo, arricchendo i giocatori e i loro procuratori e togliendo risorse all’intero movimento. Non si è fatto niente, poi per rendere gli stadi più accoglienti per richiamare le famiglie, ma si è pensato solo ed esclusivamente a far restare a casa le stesse per sistemarsi davanti alle televisioni e vedersi le partite davanti ad uno schermo. Tutto ciò non ha fatto altro che far perdere spettatori e la partecipazione, essenziale per emozionarsi e per le fortune del calcio italiano, è andata via via diminuendo. Così pure la passione per la splendida disciplina sportiva”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy