MUNOZ: “MANGIA, PERCHÈ NON MI FACEVI GIOCARE? VAZQUEZ, CHE SFORTUNA. E SU DYBALA..”

MUNOZ: “MANGIA, PERCHÈ NON MI FACEVI GIOCARE? VAZQUEZ, CHE SFORTUNA. E SU DYBALA..”

di Claudio Scaglione Un vecchio giocatore di football americano, Reggie White, sosteneva che l’attacco facesse vendere i biglietti, mentre la difesa facesse vincere i campionati. Il discorso va.

Commenta per primo!

di Claudio Scaglione Un vecchio giocatore di football americano, Reggie White, sosteneva che l’attacco facesse vendere i biglietti, mentre la difesa facesse vincere i campionati. Il discorso va esteso a un po’ tutti gli sport, soprattutto al calcio. In Serie B il Palermo ne è la prova vivente: con 18 reti incassate i rosa hanno la porta meno defraudata della cadetteria. Tra i gol subiti ve ne sono due che gli uomini di Iachini si son fatti da soli, gli autogol di Ezequiel Munoz (contro lo Spezia) e quello di Andelkovic (contro il Cittadella). Sabato si presenterà al Barbera proprio lo Spezia di Mangia: dopo l’autorete che ha deciso la gara d’andata, sarà un’opportunità per il tuo riscatto, Munoz? “Sì, a me dispiace sempre quel gol, perché abbiamo perso, a prescindere dall’autogol. Comunque per me tutte le partite che disputeremo sono importanti. Certo, quella contro lo Spezia è la prossima e per noi ha priorità sul resto”. Lo Spezia è reduce una sfilza di risultati utili consecutivi: addirittura da quando Mangia siede sulla panchina dei Liguri, ha ottenuto ben 14 punti in sette gare. Qual è il tuo pensiero sui Liguri? “Sarà una partita importante, lo ripeto, per lo più hanno un mister che è stato nel Palermo. Tutti i giocatori che hanno detto che vengono qui a vincere ci fanno arrabbiare, si deve prima giocare e poi parlare. Ma il calcio è così. Sappiamo che hanno una buona squadra, ma anche noi ce l’abbiamo e dobbiamo fare il possibile per vincere. Hanno un attacco molto forte, giocatori che stanno facendo la differenza, noi dobbiamo essere attenti 95 minuti. Noi abbiamo le qualità per fare gol. Dobbiamo pensare a fare 6 punti in casa”. Sarà la prima da ex di Devis Mangia. Che ricordo hai di lui? “Mangia è un bravissimo allenatore, ma non mi ha mai fatto giocare. Sicuramente vedeva altri giocatori meglio di me, non posso dire nulla su questo, i fatti dicono che è ha ottenuto risultati importanti dove è stato”. Facciamo un passo indietro e parliamo della gara pareggiata al Manuzzi contro il Cesena: dopo aver assistito ad un arbitraggio fin troppo fiscale, credi che ci sia un atteggiamento persecutorio nei confronti del Palermo? “Può essere, adesso dobbiamo fare a meno di due giocatori importanti. Noi, comunque, quando scendiamo in campo dobbiamo fare il massimo per vincere, l’arbitro può sbagliare, noi facciamo nostro lavoro, l’arbitro fa il suo. Contro Cesena abbiamo giocato 90 minuti con un uomo in meno, è punto importante con squadra che può lottare per play off”. Gli espulsi della gara della gara del Manuzzi sono Enzo Maresca e Achraf Lazaar. A tuo modo di vedere come si stanno integrando e che contributo possono dare questi due nuovi innesti? “Si stanno integrando bene nel gruppo, da quello che dicono si stanno trovando bene, poi per il resto è solo questione di lavorare. Maresca è un giocatore d’esperienza, che capisce bene tutti i momenti del calcio. Lazaar viene da una squadra importante come il Varese e si sta ambientando a dovere. Purtroppo sono stati espulsi contro il Cesena”. Rimaniamo su Maresca. Cosa cambia per un difensore come te quando c’è uno come Maresca a centrocampo? “Cambia tanto avere un giocatore come lui che ha giocato in grandissime squadre e ha un’esperienza importante. Sa come giocare la palla e aiuta tantissimo. Però anche Barreto e altri centrocampisti che abbiamo hanno queste qualità”. Con Barreto o Maresca, comunque, il risultato non cambia: la difesa del Palermo commette errori veramente di rado, specialmente tu. Quest’anno senti di essere maturato? “Sicuramente ogni anno che passa la motivazione è diversa. Inoltre ho ricevuto tanta fiducia, prima da mister Gattuso e poi da Iachini e questo mi ha permesso di essere sempre più sicuro dei miei mezzi, è molto importante per me”. Dalla difesa al centrocampo. Come commenti la prestazione di Franco Vazquez al Manuzzi? “Ha avuto la sfortuna dell’espulsione di Lazaar, altrimenti avrebbe sicuramente mostrato tutte le sue qualità”. Lafferty invece? “Sta giocando veramente alla grande, è un giocatore molto forte, non solo tecnicamente, ma anche nel modo che aiuta la squadra. Mi piace molto questo, quando un centravanti aiuta anche la difesa. E’ già un giocatore importante e secondo me col passare delle partite diventerà sempre più protagonista”. Chi ha voglia di tornare protagonista è Paulo Dybala. Qual è la sua condizione? “Sappiamo che qualità ha, si sta riprendendo piano piano, dopo che farà gol si sbloccherà, ma è un grandissimo giocatore”. Chiosa finale sul campionato di Serie B, te lo aspettavi così duro? “Mi sta sembrando molto duro, non mi aspettavo così tanto. C’è differenza nella qualità dei giocatori, però ci sono tanti giocatori che vogliono dimostrare di meritare la categoria, che vogliono vincere il campionato. Si corre di più ed è un campionato molto bello. Speriamo di poter giocare la Serie A il prossimo anno”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy