Moggi: “Una cupola con un solo arbitro? Ma che presa per il c**o”

Moggi: “Una cupola con un solo arbitro? Ma che presa per il c**o”

“Dopo la sentenza mi sono distratto, ho riposato la mente. Ho preso cinque gocce e hanno funzionato ora sono fresco come una rosa. Ora sono pronto per continuare la mia battaglia davanti alla Corte.

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“Dopo la sentenza mi sono distratto, ho riposato la mente. Ho preso cinque gocce e hanno funzionato ora sono fresco come una rosa. Ora sono pronto per continuare la mia battaglia davanti alla Corte Europea”. A dirlo è Luciano Moggi, ex Direttore Generale della Juventus che, attraverso le colonne de ‘La Repubblica‘ non nasconde la sua volontà di tornare nel mondo del calcio dopo la sentenza del Tribunale di Cassazione. “Dicevano che i campionati erano irregolari e la giustizia sportiva ha detto che i campionati erano regolari. Hanno detto che avevamo rapporti esclusivi con i designatori arbitrali, poi anche Moratti ha ammesso che non era vero, che anche loro avevano rapporti. Hanno detto che le mie visite negli spogliatoi degli arbitri erano irruzioni, poi si è scoperto che il regolamento permetteva di andare – ha aggiunto -. Per carità, io mi inca**o, ma questa è un’altra questione, e comunque Paparesta non mi ha mai denunciato né ha detto di essere stato minacciato. Poi visto che non sono riusciti a dimostrare i favori alla Juve l’hanno buttata sugli interessi personali e sui miei rapporti con la Gea. Ma sono stato assolto in quel processo. Voglio dire, i vari gradi di giudizio hanno smentito tutto e ancora mi tocca sentire questa storia dell’associazione a delinquere?. Tranne De Santis, che hanno incastrato per una partita che non c’entra niente con la Juventus, tutti gli altri arbitri sono stati assolti. E con chi lo truccavo il campionato? La verità è che, come le dicevo, la prescrizione ha salvato la procura di Napoli. Perché non vi ho rinunciato? Quando sono stato condannato in appello non avevo i termini per farlo, i miei reati non erano ancora prescritti. La vera domanda è: qual era la cupola? La mia? Quando un presidente della Figc (Franco Carraro, ndr ) intercettato, dice a un designatore: Bisogna salvare la Lazio e sarebbe un peccato che la Fiorentina fosse retrocessa, di cosa stiamo parlando? A chi interessava salvare la Lazio e la Fiorentina? A Moggi? Penso che non farà fatica a comprendere come a Moggi della Fiorentina non fregasse assolutamente nulla. E’ una presa per il c*** pensare che io abbia fatto un’associazione a delinquere con un solo arbitro”.

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