Migliaccio ci crede: “La Champions è il nostro Scudetto”

Migliaccio ci crede: “La Champions è il nostro Scudetto”

Protagonista dellodierna conferenza stampa in casa Palermo è il centrocampista Giulio Migliaccio. Il numero 8 rosanero si è soffermato sul prossimo impegno, in trasferta al “SantElia”.

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Protagonista dellodierna conferenza stampa in casa Palermo è il centrocampista Giulio Migliaccio. Il numero 8 rosanero si è soffermato sul prossimo impegno, in trasferta al “SantElia” contro il Cagliari. “Se la prossima gara sarà decisiva? Nel corso degli ultimi mesi siamo cresciuti anche nel corso delle gare giocate lontano dal Barbera. A Milano col Milan, a Torino, anche le due gare a Genova – ha dichiarato Migliaccio – Siamo cresciuti e comunque credo che in questo momento debbano essere le inseguitrici a preoccuparsi, non direttamente noi”. Da più parti dichiarato il capitano morale della squadra, Migliaccio si è soffermato sul rendimento personale in questa stagione. “Sono molto fiero del mio campionato, anche se mi ritengo soddisfatto anche delle passate stagioni. Sicuramente ho disputato fino ad ora un buon campionato, tutto però inizia da questo momento. Ormai mancano pochi impegni e sono tutti ravvicinati”. In casa Palermo si ragiona partita dopo partita, e il ragionamento di Giulio Migliaccio a riguardo è molto chiaro. “I conti prima non si fanno. Lesempio più lampante del fatto che ogni partita sia da giocare è quello di sabato col Napoli che ha perso contro il Parma. Io penso che ogni partita sia da giocare e credo anche che Napoli e Juventus non siano affatto fuori dai giochi, bisogna solo fare più punti possibile, poi speriamo che il 16 maggio siamo ancora lì davanti a tutti, anche perché ci troviamo al quarto posto da un bel po di giornate”. Contro il Chievo sono arrivati tre punti fondamentali per la rincorsa all’Europa dei rosanero. “La partita col Chievo era difficilissima, anche perché perdere il derby non è mai semplice, però il Palermo è uscito fuori da grande squadra. Già domenica scorsa abbiamo dimostrato grande maturità, siamo quarti in classifica e non possiamo permetterci di pensare ancora al Catania”. Contro i giallobù però il gol a “freddo” ha scosso qualche problema a livello difensivo. “Di solito in casa andiamo sempre in vantaggio, difficilmente siamo andati sotto, forse solo col Cagliari e con lInter con Delio Rossi, oltre che Domenica scorsa. Sono contento di quanto fatto finora, ci può stare che una squadra possa andare in vantaggio, del resto ci sono anche gli avversari. Limportante è la reazione, se no si rischia d fare la fine del Napoli sabato scorso”. Lo spogliatoio rosanero sente come non mai la possibilità di raggiungere un risultato storico per la piazza palermitana, e Migliaccio ne è consapevole. “Per noi sarebbe come vincere un campionato se centrassimo il quarto posto. Io ho vinto un po tutti i campionati, non penso che vincerò lo Scudetto ma una qualificazione in Champions League vale altrettanto. Un quarto posto a Palermo sarebbe il coronamento della mia carriera”. di Alberto Giambruno

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