MICCICHÈ: “Vazquez? No paragoni con Flaco, lui…”

MICCICHÈ: “Vazquez? No paragoni con Flaco, lui…”

“Vazquez il nuovo Pastore? Io lo ritengo un ottimo acquisto perché è un giocatore che abbiamo comprato quest’estate, volevamo portarlo a Palermo fin da subito ma lui voleva restare.

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“Vazquez il nuovo Pastore? Io lo ritengo un ottimo acquisto perché è un giocatore che abbiamo comprato quest’estate, volevamo portarlo a Palermo fin da subito ma lui voleva restare altri sei mesi in Argentina perché dopo la promozione in prima divisione con il Belgrano voleva dimostrare ai tifosi il suo valore e c’è riuscito giocando ad altissimo livello, la squadra ha chiuso al quarto posto e lui ne è stato il principale artefice. Lui è una mezzapunta che può giocare benissimo anche da trequartista o esterno alto in un eventuale centrocampo a 5, è un ottimo palleggiatore, sa saltare l’uomo e non disdegna il gol. Il paragone con Pastore potrebbe essere incauto perché il Flaco è stato e rimane un giocatore straordinario, l’abbiamo venduto per una cifra enorme a testimonianza del suo grande valore. Vazquez non deve dimostrare di essere l’erede di Pastore, noi crediamo in lui e siamo fiduciosi che farà bene”. Così il vice-presidente del Palermo Guglielmo Miccichè, intervistato da “Amore Azzurro”, sul nuovo acquisto della squadra rosanero, paragonato da molti allex numero 27 passato in estate al Paris Saint-Germain. “Perché Pastore stenta in Francia? Sono campionati diversi, la Ligue 1 con tutto il rispetto è di qualità inferiore se confrontata agli altri principali europei, anche se ogni anno emergono dei talenti e delle buone squadre come il Bordeaux in Champions League nella scorsa stagione. Pastore risente di questa mancanza di qualità, anche se le prime partite le ha giocate alla grandissima, poi il suo rendimento è un po’ calato ma avrà modo di mettersi ancora in evidenza essendo un grande giocatore”.

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