MERCATO: la scheda di Pajtim Kasami, il centrocampista svizzero che ha stregato Sabatini

MERCATO: la scheda di Pajtim Kasami, il centrocampista svizzero che ha stregato Sabatini

Uno che si chiama Pajtim Kasami non è certo svizzero al 100%. In effetti ormai di rappresentanti dei cantoni elvetici nella nazionale rossocrociata c’è veramente poco e Kasami.

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Uno che si chiama Pajtim Kasami non è certo svizzero al 100%. In effetti ormai di rappresentanti dei cantoni elvetici nella nazionale rossocrociata c’è veramente poco e Kasami è uno dei tantissimi esempi di naturalizzati del nuovo corso della selezione del Ct Hitzfeld. Nato a Sturga, città di maggioranza etnica albanese in terra macedone. Così Kasami gioca in nazionale svizzera, ha il passaporto timbrato dall’Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, ma dentro si sente albanese. Un miscuglio di nazionalità tipico della Svizzera di oggi. Fu scoperto a quattordici anni da Raffaele Zarra della IFM Management, società che curava gli interessi del calciatore fino a pochi mesi fa; Allepoca militava tra le giovanili del Grasshoppers. In seguito, con lallenatore Piet Hamberg, si è trasferito al Liverpool. Successivamente è stato al centro di una diatriba con la Lazio. Il giocatore era stato acquistato dai biancocelesti, tuttavia, in un anno di permanenza nel club capitolino non ha mai avuto occasione di scendere in campo, nemmeno con la formazione giovanile, a causa di alcuni problemi con la liberatoria FIGC necessaria al tesseramento, mai arrivata a causa del mancato pagamento di un premio per la valorizzazione dei giovani talenti che la società di Lotito avrebbe dovuto versare alla squadra di origine, il Grasshopper. Dopo una stagione vissuta ai margini a Formello il giovane svizzero trova modo di esprimere tutto il suo valore, sotto la guida tecnica di Alberto Cavasin, che in quel periodo guida il Bellinzona nel massimo campionato svizzero. In quello che per lui è subito un importante match da ex, Grasshoppers-Bellinzona, fa subito benissimo, fornendo due assist decisivi per la vittoria dei suoi. La sua seconda presenza è lultima di Cavasin sulla panchina, poiché a causa di una brutta sconfitta contro, lallenatore viene esonerato. Con larrivo di Roberto Morinini il giocatore diventa titolare della squadra granata, giocando complessivamente 10 partite nel campionato 2009-2010. Contro lo Young Boys, club di Berna tra i più forti della categoria, realizza il suo primo gol in Super League il 19 aprile del 2010. Ancora un paio di mesi e il Palermo di Sabatini, lo blocca per la stagione successiva. Kasami è un centrocampista di buona qualità tecnica e grande prestanza fisica, che può praticamente ricoprire tutti i ruoli in mediana, con propensione naturale allimpostazione del gioco. Le sue doti migliori sono l’inserimento e la forza. E’ capace di far pesare i suoi centimetri e i suoi kg in fase offensiva come in quella difensiva, ma da il meglio di se quando senza palla può dettare il passaggio ai compagni sorprendendo da dietro le difese avversarie. Il suo senso del gol è notevole per un centrocampista, lo si è visto soprattutto con la maglia delle varie selezioni nazionali elvetiche, che ha trascinato con le sue reti. La Svizzera Under 17 è riuscita a vincere un Campionato del Mondo anche grazie alle sue realizzazioni nelle fasi finali, ma è già a quota 4 reti con l’Under 21 dove gioca anche il suo futuro compagno Morganella. Mariano Calò

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