MERCATO: la scheda di Balazs Dzsudzsak, l’ala ungherese del PSV che piace al Real Madrid

MERCATO: la scheda di Balazs Dzsudzsak, l’ala ungherese del PSV che piace al Real Madrid

Di Mariano Calò Balazs Dzsudzsak nasce a Nyirlugos, in Ungheria, il 23 dicembre 1986. Suo padre è stato un calciatore e asseconda le voglie pallonare del giovane Balazs, così a.

Commenta per primo!

Di Mariano Calò Balazs Dzsudzsak nasce a Nyirlugos, in Ungheria, il 23 dicembre 1986. Suo padre è stato un calciatore e asseconda le voglie pallonare del giovane Balazs, così a 9 anni questultimo entra nellaccademia del Debrecen e vi resta fino alla categoria juniores, quando nel 2003-2004 viene prestato nella terza categoria magiara, al Letavertes, dove disputa la sua prima stagione in una prima squadra. Torna al Debrecen e vi resta fino al 2008, nelle quattro stagioni con la maglia verde dei magiari colleziona 48 presenze e 16 reti e soprattutto nellultima stagione fa vedere cose fuori dal comune, tanto da attirare le attenzioni degli onnipresenti osservatori del PSV. Il passaggio in Olanda avviene nellestate 2007 e da allora sono ben 27 le realizzazioni in 112 presenze collezionate nellarco di 3 stagioni, non male considerata soprattutto la penuria della primissima annata, conclusa con sole 3 reti. Dzsudzsak è un calciatore difficile da contenere, non solo per i giornalisti che hanno a che fare col suo nome impronunciabile, ma soprattutto per i difensori avversari. In Olanda riesce a dribblare con facilità irrisoria gli avversari, possiede velocità, tecnica e un cross delizioso. Inoltre segna con una certa frequenza e possiede un sinistro che sui calci piazzati è di rara precisione e bellezza. Si tratta probabilmente della più promettente ala sinistra del calcio mondiale e non a caso ha già avuto contatti con club del calibro di Chelsea e Real Madrid. La partita simbolo della sua consacrazione è stata senza dubbio quella contro l’Ajax dello scorso marzo. Nel match più prestigioso del campionato olandese, il palcoscenico più importante che poteva scegliere, Dzsudzsak ha messo in scena una prova da fuoriclasse assoluto. Prima un calcio di punizione da 25 metri che ha ricordato ai nostalgici le parabole di Sinisa Mihajlovic, poi una serpentina sulla fascia con cui si è messo alle spalle 3 avversari prima di servire uno splendido cross ad un compagno. Infine un’altra punizione, stavolta da posizione impossibile a pochi metri dalla bandierina del calcio d’angolo, mandata in porta beffando Stekelenburg. Portarlo a Palermo non sarà facile, il prezzo di mercato si aggira sugli 8 milioni di euro, ma è destinato a crescere sensibilmente se il giocatore continuerà a fare così bene. Le ali del campionato olandese sono sempre molto apprezzate, specialmente in Germania ed Inghilterra, c’è da scommettere che è lì che finirà il giovane ungherese l’anno prossimo qualora le trattative di cui si è parlato in questi mesi non vadano in porto. Di certo al Palermo attualmente un giocatore nel suo ruolo servirebbe per dare completezza all’organico. C’è da chiedersi se al tecnico romagnolo un’ala farebbe comodo oppure non preferisca continuare col modulo attuale.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy