La felicità di Balzaretti: “Abbiamo fatto il salto di qualità”

La felicità di Balzaretti: “Abbiamo fatto il salto di qualità”

Federico Balzaretti ha parlato a Tgs di un ipotetico salto di qualità che i rosanero possono compiere nella prossima stagione. “Il salto di qualità è già stato fatto,.

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Federico Balzaretti ha parlato a Tgs di un ipotetico salto di qualità che i rosanero possono compiere nella prossima stagione. “Il salto di qualità è già stato fatto, questanno abbiamo fatto molto bene, abbiamo tentato fino allultimo di arrivare quarti in classifica e penso che sia molto difficile migliorarci. Sicuramente verranno inseriti nuovi giocatori ma la differenza è già stata fatta”. La scorsa settimana il terzino rosanero ha ricevuto un premio da una comunità di tifosi. “E stato un premio di cui vado veramente tanto orgoglioso, anche perché è stato fatto dai tifosi e non cè complimento più bello di quello fatto dai tifosi o da un compagno di squadra. Stare a contatto con la gente che viene allo stadio e che tifa è stato veramente molto bello, anche per i valori che questo premio incarna”. Chiudere la carriera a Palermo? Balzaretti è molto chiaro a proposito. “Penso che sia una cosa possibile, poi fare promesse a lungo termine è sempre sbagliato perché non si può sapere mai cosa accadrà in un futuro lontano, ma il fatto di avere un contratto fino al 2013 da rispettare, sentire laffetto della gente, la fiducia della società mi fanno pensare che io mi senta a casa e che il matrimonio possa essere molto duraturo. Cittadinanza onoraria di Palermo come Pasquale Foggia a Reggio? E una città splendida, sto molto bene qui, mi sento a casa”. Capitolo Nazionale. “Lo scorso anno linfortunio mi ha tolto quellunica possibilità che avrei potuto avere, anche se poi di ufficiale non cera niente, cerano soltanto voci. Però il fatto che sia ndato Mattia, sia andato Totò, che parteciperanno ai mondiali anche Cavani e Pastore, mi rende molto orgoglioso come compagno, perché si vede che il nostro lavoro è stato molto buono. Cè anche Simon Kjaer che parteciperà ai mondiali, ma lui era sicuro già da tanto tempo”. Adesso il c.t. della Nazionale è Cesare Prandelli, sua vecchia conoscenza alla Fiorentina. “Quante possibilità ho di andare in azzurro? Sicuramente non motltissime, però devo dire di non aver mai litigato con lex tecnico viola, lui è un bravissimo allenatore, ha fatto un lavoro incredibile a Firenze, magari farò due o tre anni di nazionale sotto la sua guida tecnica, chi lo sa… però è innegabile che ho pur sempre fatto 13 tribune quando ero con lui alla Fiorentina”. Il Palermo va attrezzato per la prossima stagione? “DAgostino e Behrami sono due giocatori molto forti, lo svizzero è anche abbastanza duttile. Sicuramente avendo già Liverani e dovendo spendere veramente tanto per acquistarlo invece, non so fino a che punto sia probabile che la società sia interessata a prendere DAgostino”. C’è stato anche modo per raccontare un aneddoto della sua carriera. “Una volta sono stato associato al Real Madrid da un articolo di giornale che diceva che emissari del club spagnolo, quando Fabio Capello passò dalla Juventus al Real, erano a Torino per seguire Emerson, Cannavaro e Balzaretti. Poi Emerson e Cannavaro sono andati, a me è rimasto il ritaglio di giornale”. Il riferimento era al possibile approdo dell’attuale ct dell’Inghilterra sulla panchina dell’Inter. Al Palermo, invece, con tutta probabilità arriverà l’attaccante del Siena Massimo Maccarone. “Diciamo che lo conosco perché sono stato una volta in ritiro con lui. Il primo anno che andai via di casa a Varese abbiamo fatto la preparazione insieme, poi lui tornò a Prato – ha raccontato Balzaretti – come giocatore è molto forte e completo, un bel giocatore che avendo più competizioni sicuramente potrebbe tornare molto utile a questa squadra, vedremo… Della città più che parlare bene non posso fare, quindi se ci sono problemi ambientali che chiamino me, poi ci penso io…”. La scorsa stagione il reparto difensivo ha visto tante “pedine” giovani. “Cosa penso di Morganella, Celustka Calderoni? Sono ragazzi molto validi, si sono comportati molto bene nella loro esperienza in rosanero, hanno dimostrato voglia di imparare e auguro a tutti e tre di potere restare a Palermo. Certo è logico per Morganella, trattandosi del secondo anno con noi senza trovare molto spazio, allora possa avere la determinazione di andare a trovare qualche presenza altrove. Marco forse è il giocatore più completo, ha trovato spazio tanto in Serie B, tanto in nazionale Under 20, ha giocato anche il mondiale di categoria”. Infine, la posizione di Giovanni Tedesco, centrocampista del Palermo che a giorni deciderà se il suo futuro sarà ancora sul terreno di gioco o dietro una scrivania della società di viale del fante. “Quel che è sicuro è che deciderà lui, secondo me ha sicuramente la voglia, bisognerebbe valutare meglio sue condizioni fisiche, ma all’interno del gruppo la sua presenza è importantissima, se sta bene il prossimo anno potrebbe tornare più che utile con le tre competizioni, se deve fare altro anno con problemi dolori e tutti è giusto che prenda posto in società. E una decisione che deve prendere lui, io ci ho già parlato e lui sa come la penso”. di Alberto Giambruno

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