L’ex Rinaudo: “Contro la Juventus tiferò Palermo”

L’ex Rinaudo: “Contro la Juventus tiferò Palermo”

“Sicuramente come sapete col Palermo cè un legame particolare, è normale che farò il tifo per la squadra della mia città e che ho portato nel cuore per tanti anni. Ho un.

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“Sicuramente come sapete col Palermo cè un legame particolare, è normale che farò il tifo per la squadra della mia città e che ho portato nel cuore per tanti anni. Ho un bel ricordo della Juve, anche se è stata una stagione sfortunata”. Parola di un palermitano doc: è Leandro Rinaudo, ex difensore di Palermo e Juventus, adesso al Napoli, intervistato in esclusiva da Mediagol.it a pochi giorni dallincontro di campionato tra bianconeri e rosanero. “Un pronostico? E inutile che dico risultati, ogni partita ha la sua storia imprevedibile, sarà però una gara più dura delle altre in trasferta, è una Juve con una mentalità diversa rispetto a tutti gli altri anni, ha anche tanta qualità. Sarà una partita sicuramente dura, anche se spero di sbagliarmi”. Nonostante il precampionato altalenante, il Palermo sta disputando un inizio di stagione al di sopra delle aspettative. “Sicuramente stanno facendo un ottimo campionato, nonostante tutto quello che è successo penso che il Palermo sia ormai una squadra che da diversi anni milita in Serie A e nelle parti alte della classifica, cè una società abbastanza solida che può sopperire a certi intoppi che succedono. Merito soprattutto del presidente che riesce sempre a imbastire delle rose allaltezza degli obiettivi”. Parole d’elogio anche per il tecnico dei rosanero Devis Mangia. “Cè da fargli i complimenti perché è sempre bello vedere un giovane fare cose così importanti, si sta comportando benissimo, è stato catapultato in questa realtà abbastanza impegnativa e sta rispondendo benissimo. Anche guardando le partite vedo che con i giocatori dentro il campo si fa molto sentire, rispettare – ha spiegato Rinaudo a Mediagol.it – Quando hai un tecnico che ti dà la giusta carica, la fiducia per affrontare le partite è importantissimo. Veniva da un settore giovanile però si sta comportando veramente bene, cè da fargli solo i complimenti”. A Torino, e a Palermo, ha giocato insieme al brasiliano Amauri, per il quale si vocifera un clamoroso ritorno. “Secondo me sarebbe motivato, assolutamente, io ho avuto il piacere di giocarci sia a Palermo che alla Juventus e comunque sapete benissimo che è un giocatore che fa della forza e della voglia le sue caratteristiche migliori, poi Palermo è una piazza importante. Lanno scorso ha fatto benissimo a Parma, aveva tanta voglia, questo fa capire che mentalità abbia e che giocatore sia”. Il “male” del Palermo però sta nelle trasferte, nemiche dei rosanero in termini di punti. “E il risvolto della medaglia quando si hanno tanti giocatori giovani, perché magari fuori casa si può un po soffrire, alla fine tanti giovani stanno dimostrando la loro forza e la loro volontà, non dico che non lo dimostrano fuori casa, però una squadra esperta magari sa gestire meglio certe situazioni in trasferta, quando affronti squadre come lUdinese ad esempio”. Quello di Amauri non è l’unico cavallo di ritorno riguardante il Palermo: in Sicilia potrebbe far capolino anche il direttore sportivo del Siena Giorgio Perinetti. “Ho un grandissimo rapporto e ho grandissima stima nei suoi confronti, è una persona con cui mi sento spessissimo anche al di là del calcio. Il suo sogno è lavorare a Palermo? Lo avrete capito tutti, gli brillano gli occhi quando gli si parla di questa squadra e di questa città, è innamorato. Però gli ho detto che se arriva a Palermo mi deve portare con lui”. Un rapporto speciale tra i due dunque. “A parte gli scherzi penso che sia uno dei dirigenti più bravi che ci sono in circolazione. Una cosa che ho notato sulla mia pelle è che cura tantissimo il settore giovanile, cosa che non tutti fanno in questi tempi moderni del calcio. E una persona preparatissima che potrebbe fare benissimo a Palermo, servirebbe anche per rilanciare il settore giovanile, a Palermo ci sono tanti talenti e servirebbe tantissimo – ha spiegato Rinaudo a Mediagol.it – Non so se potrà arrivare perché il presidente del Siena lo stima tantissimo, si è reso conto con che persona ha a che fare, però nel mondo del calcio quando cè una società che ti vuole fortemente e cè anche la volontà della persona in questione un accordo si può anche trovare”. Le ultime battute sono dedicate alla Juventus, quest’anno più che mai vicina alla lotta per lo Scudetto. “Questa è unaltra squadra che sta dimostrando tanto carattere e tanta voglia di rivincita, magari a differenza del Palermo con qualità, molta più qualità. E unarma in più, hanno anche giocatori desperienza oltre che qualità. Quando si ha un mix di questo tipo è molto importante, anche se è difficile dire se si possa puntare allo scudetto, ci sono squadre altrettanto attrezzate come ad esempio il Napoli che secondo me lotteranno fino alla fine”. di Alberto Giambruno

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