KURTIC A MEDIAGOL: “A VARESE PER GIOCARE, NON POTEVO ACCONTENTARMI DI ENTRARE PER 5 MINUTI. PIOLI GRANDE TECNICO, MI RICORDA ROSSI. IL PALERMO FARÀ UN’ALTRA GRANDE STAGIONE. VI SVELO IL RAPPORTO CON GLI ALTRI SLOVENI E I MIEI PROGETTI FUTURI”

KURTIC A MEDIAGOL: “A VARESE PER GIOCARE, NON POTEVO ACCONTENTARMI DI ENTRARE PER 5 MINUTI. PIOLI GRANDE TECNICO, MI RICORDA ROSSI. IL PALERMO FARÀ UN’ALTRA GRANDE STAGIONE. VI SVELO IL RAPPORTO CON GLI ALTRI SLOVENI E I MIEI PROGETTI FUTURI”

Di Francesco Caruana Da poche ore, Jasmin Kurtic è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Varese: dopo sei mesi a Palermo, in cui ha collezionato in totale cinque presenze e un gol,.

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Di Francesco Caruana Da poche ore, Jasmin Kurtic è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Varese: dopo sei mesi a Palermo, in cui ha collezionato in totale cinque presenze e un gol, lo sloveno ha deciso di ripartire dalla Serie B per trovare quello spazio che in rosanero gli è mancato. “Sono molto contento per questo mio trasferimento –ha spiegato Kurtic in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it- , io volevo giocare e questa è una buona squadra per me, dove potrò sicuramente giocare di più e fare vedere meglio a tutti che giocatore sono. Se speravo di restare in Serie A? All’inizio magari sì, è normale. Ma quando il mio agente in questi giorni mi ha parlato della soluzione concreta del Varese, ho deciso di parlare con il mister Pioli e dirgli chiaramente che se non avessi potuto giocare qui a Palermo sarebbe stato il caso di andare via, perché stare sempre in panchina o giocare gli ultimi cinque minuti non fa per me. Il mister mi ha spiegato chiaramente le sue esigenze e serenamente abbiamo preso questa decisione, così quando mi ha richiamato il mio agente per chiedermi cosa volevo fare ho accettato la destinazione. Sono convinto che Varese rappresenti la soluzione migliore per me”. Il nuovo Palermo di Stefano Pioli non ha ancora ingranato, come ha dimostrato il deludente pareggio interno per 2-2 nei preliminari di Europa League contro gli svizzeri del Thun, ma Kurtic è convinto della bontà del nuovo progetto rosanero. “Pioli avevo avuto modo di conoscerlo da lontano per la sua esperienza al Chievo e apprezzavo già il modo di giocare della squadra gialloblù, che ha fatto un buon campionato nell’ultima stagione. Poi ho fatto un mese con lui e il suo staff in ritiro e devo dire che è un allenatore molto bravo, di grande personalità –ha spiegato il 22enne sloveno – . Tra l’altro per metodi di lavoro mi ricorda Delio Rossi. Con mister Pioli mi sono trovato benissimo, ma credo abbia fatto e stia facendo un buon lavoro su tutta la squadra, perché è uno che dialoga molto con i suoi giocatori. Mi piace il suo modo di lavorare”. Sebbene a Palermo si respiri già un’aria pesante in vista della delicata trasferta svizzera, Kurtic vede il bicchiere mezzo pieno. “I ragazzi stanno bene, sono carichi e sicuri di poter passare il turno. Li ho lasciati tutti determinati e convinti di potercela fare. È chiaro che non sarà facile, e ne sono consapevoli tutti, ma la squadra è forte e ha tutti i requisiti per farcela. Io penso che riusciranno a passare il turno e sono convinto che in campionato il Palermo farà un’altra buona stagione, qualificandosi ancora per l’Europa League”. Con la cessione in prestito al Varese di Kurtic, la colonia slovena del Palermo perde un pezzo: il giovane centrocampista ex Gorica ha parlato del rapporto con i suoi connazionali Sinisa Andelkovic, Armin Bacinovic e Josip Ilicic. “Josip e Armin sono due ragazzi straordinari, davvero due bravissime persone. Con loro sono stato benissimo, fin dal primo momento in cui sono arrivato non mi hanno mai lasciato solo, dandomi sempre il massimo appoggio e la totale disponibilità per qualsiasi cosa. Tra i due ho legato di più con Ilicic –ha raccontato Kurtic- , ma anche con Armin eravamo spesso insieme. Comunque al di là degli sloveni sono rimasto in buoni rapporti con tutti, a Palermo mi sono trovato molto bene e allenarsi con un gruppo così era un piacere. Per Andelkovic futuro in Serie B come me? Questo sinceramente non lo so, dovreste chiederlo a lui”. Chiusura inevitabilmente dedicata alle ambizioni di Kurtic per il futuro e alla possibilità di ritornare un giorno a Palermo da protagonista. “Palermo è una bellissima città e la sua gente è straordinaria. In Sicilia sono stato davvero benissimo. È stata un’esperienza bellissima, che mi ha fatto crescere anche parecchio e che porterò sempre con me. Adesso vado a Varese e spero di poter fare bene in un campionato diverso come la Serie B. Se spero di tornare in rosanero? Non saprei, vedremo –ha concluso Kurtic- , sono appena arrivato in un’altra squadra e per adesso devo pensare solo a questa nuova avventura. Anche se è chiaro che spero un domani di poter tornare in rosanero da protagonista”.

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