INTER–PALERMO: UN MESE DOPO (O POCO PIU’) COSA E’ CAMBIATO E COSA PUO’ CAMBIARE

INTER–PALERMO: UN MESE DOPO (O POCO PIU’) COSA E’ CAMBIATO E COSA PUO’ CAMBIARE

di Alberto Giambruno E’ passato solo un mese o poco più, ma sembra una vita. Era il 29 Maggio scorso infatti quando quarantamila appassionati palermitani invadevano Roma inseguendo un.

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di Alberto Giambruno E’ passato solo un mese o poco più, ma sembra una vita. Era il 29 Maggio scorso infatti quando quarantamila appassionati palermitani invadevano Roma inseguendo un sogno chiamato Coppa Italia. Uno spettacolo nello spettacolo, con un lunghissimo prepartita iniziato tra le strade della capitale. Vivere di ricordi è bello, vincere però lo è di più. E tanta è l’amarezza rimasta dentro chi quel giorno ha partecipato ad una spedizione tinta di rosa e nero, e che un giorno porterà a dire “io c’ero”. Molti, chi più, chi meno, hanno detto la loro sulla storica serata dell’Olimpico, utilizzeremo dunque questo spazio per vedere cosa è cambiato per le squadre protagoniste della Finalissima di Tim Cup, pensando alla prossima stagione. GLI ALLENATORI In panchina, Delio Rossi e Leonardo sono ormai un ricordo. E se per il primo l’addio era ormai annunciato, e si aspettava solo la serata romana per salutarsi, non si può dire lo stesso per il brasiliano. L’ex uomo “tutto fare” del Milan, talent-scouting prima ed allenatore poi, ha spiazzato tutti con la decisione di trasferirsi in Francia in quel Paris Saint Germain che dopo un periodo di difficoltà sta tornando al vecchio splendore, e ritrovando un pubblico che aveva già ammirato le sue gesta in passato. I sostituti, in entrambi i casi, proporranno qualcosa di diverso: scagli la prima pietra chi nell’ultimo anno e mezzo non si è divertito con il tipo di calcio offerto dalla compagine di Delio Rossi. Non sarete in molti, probabilmente in pochissimi. Un difetto del tecnico però, definito dal presidente Zamparini “Zemaniano” (e non per nulla, aggiungiamo noi) è stato caratterizzato dalle tante reti subite durante la stagione. L’arrivo di Stefano Pioli, sotto questo punto di vista, dovrebbe rappresentare un’ancora di salvataggio, e la dimostrazione lampante che il Palermo 2011/2012 prima che far gol vorrà pensare a non prenderli è dettata dalle trattative avviate in fase difensiva: una su tutte, quella che porterà il difensore del Chievo Mantovani in Sicilia, definita “già chiusa” dal patron rosanero Zamparini. A Milano invece arriva l’ex genoano Gian Piero Gasperini: già a Palermo da giocatore, ha rischiato di esserlo anche come guida tecnica, ma in questo caso solo un sondaggio e niente più. IL CALCIOMERCATO A tenere banco in Viale del Fante è il caso Pastore. Non passa giorno che il suo nome non venga chiacchierato dalle radio e dai media di tutta Italia, e perché no, del resto d’Europa. Non è un mistero infatti che l’asso argentino del Palermo faccia gola a diversi club importanti non solo del campionato italiano, e la notizia che già un’offerta “che non si può rifiutare”, vicina ai quei cinquanta milioni fissati dal presidente Zamparini come costo del cartellino, non è passata affatto inosservata. Obbligatorio pensare che per il mese di Luglio non si farà altro che parlare del “Flaco” e della sua futura, possibile, destinazione. Aspettando la fine della Coppa America iniziata in queste ore, vetrina di livello per il gioiello rosanero. In casa Inter invece la trattativa che nelle ultime ore ha interessato i dirigenti nerazzurri porta il nome di Rodrigo Palacio: l’attaccante del Genoa potrebbe arrivare a Milano, il presidente rossoblù Enrico Preziosi però è fermamente convinto che l’unica pedina che potrebbe sbloccare l’affare sia l’ex laziale Goran Pandev, non molto contento, stando ad alcune indiscrezioni delle ultime ore, di trasferirsi a Genova dove, tuttavia, giocherebbe da titolare. L’EUROPA CHE SARA C’è ancora amarezza a Milano, sponda nerazzurra, per la beffarda eliminazione in Champions League contro lo Schalke 04. Una serata da cancellare nella storia europea del club di Massimo Moratti, specie se considerato che le aspettative per la formazione detentrice del trofeo erano ben alte, e che la sonora sconfitta sia arrivata a domicilio. Parola d’ordine quindi fare bella figura in Europa. I rosanero invece, disputeranno per il secondo anno consecutivo l’Europa League. Questa volta però, a differenza dello scorso anno, ci sarà un ulteriore turno preliminare da disputare a Luglio (il sorteggio avverrà giorno 15). Europa nuovamente al “Renzo Barbera” grazie esclusivamente al raggiungimento della finale di Coppa Italia, che ha permesso ai rosa di ‘scavalcare’ virtualmente la Juventus, settima in classifica, e di escludere i bianconeri dalle competizioni europee. LE MAGLIE Sembrerebbe un dato di poco conto, ma ai tifosi interessa eccome. La maglia ufficiale del proprio club a volte rappresenta uno speciale biglietto da visita del quale essere orgogliosi. Sul web impazzano da diversi giorni indiscrezioni sulle casacche della prossima stagione, in casa Palermo un piccolo giallo: la Legea, fornitrice del materiale sportivo dallo scorso campionato, ha pubblicato sul proprio sito ufficiale quello che dovrebbe (in questi casi il condizionale è d’obbligo) essere il completo casalingo per la prossima stagione. Poche ore dopo la pubblicazione però, dallo stesso sito è scomparsa ogni traccia dello stesso, dando alla vicenda i contorni di un giallo d’autore. Per l’Inter invece è probabile un ritorno al recente passato con il colletto a polo nero ed il bordo manica dello stesso colore. Insomma, pian piano le squadre prendono forma e si preparano ad un’altra lunga ed entusiasmante stagione calcistica. E chissà che entrambe le formazioni non si ritrovino tra un anno a giocarsi nuovamente la Coppa in quel di Roma. E anche se ancora è presto per pensarci, e d’attualità ci sono soltanto ombrellone, sdraio ed i-phone per restare aggiornati con le vicende della squadra del cuore (magari su Mediagol.it), non prendete impegni per Domenica 20 Maggio 2012…

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