IL PALERMO SBATTE SU GILLET PARI A RETI BIANCHE CONTRO IL TORINO, GIORNATA SUPER DEL PORTIERE BELGA

IL PALERMO SBATTE SU GILLET PARI A RETI BIANCHE CONTRO IL TORINO, GIORNATA SUPER DEL PORTIERE BELGA

di Fabio Corrao Se il Palermo non può festeggiare la sua seconda vittoria consecutiva interna gran parte della colpa è di Jean Francois Gillet, portiere forse sottovalutato in.

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di Fabio Corrao Se il Palermo non può festeggiare la sua seconda vittoria consecutiva interna gran parte della colpa è di Jean Francois Gillet, portiere forse sottovalutato in carriera e che già in altre occasioni aveva sfoderato prove monstre contro i rosanero. Lestremo difensore belga ha letteralmente chiuso la sua porta nel primo tempo, davanti ad un vero e proprio bombardamento ad opera degli uomini di Gasperini, che ci hanno provato da tutte le posizioni senza esito. E va detto, purtroppo, che qualche responsabilità ce lha anche Josip Ilicic, che ormai il gol lo sogna anche la notte e si ripresenta sotto forma di incubo quando si trova a tu per tu per ben due volte davanti a Gillet. Lo 0-0 racconta di una partita che ha per alcuni versi confermato i progressi di una squadra che cerca sempre il gioco, per altri ha evidenziato ancora una volta dei limiti offensivi: tripletta di Miccoli a parte, il Palermo ha segnato poco, davvero troppo poco, in relazione al numero di palle gol create. E un elemento da considerare con grandissima attenzione, perché così proseguendo si rischia di vanificare lottimo lavoro che Gasperini ha impostato e sta portando avanti sul piano della manovra. Cè da dire che qualche settimana fa i rosanero questa partita lavrebbero forse persa, e aver comunque rimediato un punto, contro una squadra che fin qui non è mai stata sconfitta in trasferta, può essere un ulteriore piccolo segnale che il vento è cambiato. Spiace semmai che nei secondi quarantacinque minuti sia sembrata mancare quella cattiveria che invece era tanto piaciuta nel primo tempo. Non sempre ci si potrà imbattere in un portiere in cotanta giornata di grazia, e soprattutto i tabù, come quello che sta caratterizzando il rapporto di Ilicic con il gol, ci sono proprio per essere sfatati. E un punto che lascia un po lamaro in bocca, ma che in fondo muove la classifica, come si diceva un tempo, e che non è arrivato al termine di una prova scialba e opaca. E adesso la trasferta a Siena e la sfida al Milan, che sono le squadre immediatamente più vicine in graduatoria. Fa strano dirlo, ma con un occhio ai numeri, sono entrambe gare salvezza, entrambe gare da non perdere ad ogni costo.

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