IL DS WALTER SABATINI A MEDIAGOL.IT”Zamparini non vuole cedere nessun gioielloPastore? Lo terremmo, ma non dipende solo dalla nostra volontà…”

IL DS WALTER SABATINI A MEDIAGOL.IT”Zamparini non vuole cedere nessun gioielloPastore? Lo terremmo, ma non dipende solo dalla nostra volontà…”

In esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini traccia un preciso quadro sulle strategie di mercato del club di Viale del Fante, soffermandosi sulla.

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In esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini traccia un preciso quadro sulle strategie di mercato del club di Viale del Fante, soffermandosi sulla permanenza dei giovani rosanero, a partire dal “Flaco” Javier Pastore…. Intervista di Leandro Ficarra “ZAMPARINI NON VUOL CEDERE NESSUNO” “Le parole di Rossi? La sua è stata un adesione ad un progetto comune che esiste, questo lo chiarisco oggi a voi per l’ultima volta: il Palermo e Zamparini non hanno bisogno di plusvalenze, e non sono alla ricerca di plusvalenze. Se fosse dipeso da Zamparini avrebbe tenuto Cavani e Kjaer, lo sa il tecnico e lo so io, ed è bene che lo sappiano tutti, lo dico in maniera ufficiale. Zamparini – ha spiegato Sabatini ai microfoni di Mediagol.it – non mi ha mai chiesto di trovare acquirenti per loro due, o meglio, l’ha fatto in un secondo tempo quando gli è stato riferito a chiare note dai calciatori ed in maniera inequivocabile che avrebbero voluto andarsene. Non è nelle voglie di cedere i giocatori, lui terrebbe tutti quelli che ritiene bravi per almeno 5-6 anni ma il calcio non lo facciamo da soli ma con tutti gli altri soggetti presenti sulla scena”. “Bae#269;inovie#269; ha battuto Perez, meglio così” “Che effetto mi ha fatto? Niente di particolare, il calcio è transitorio, quotidiano, le cose a volte vanno bene o meno bene – ha spiegato il direttore sportivo rosanero Walter Sabatini in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – Perez non è venuto a Palermo per una sua scelta, avrebbe potuto venire e sarebbe stato utile e probabilmente Bae#269;inovie#269; l’avremmo preso comunque ma ieri la partita ha detto a chiare note che la scelta che ha fatto Perez non ci ha penalizzato tanto perché lo sloveno ha dimostrato di avere delle belle qualità, oltre ad un’età straordinaria che gli consente di potere fare ulteriori miglioramenti”. “Pinilla perfetto, gli altri attaccanti..” “Se Pinilla è l’attaccante ideale per questo modulo e per esaltare soprattutto anche le caratteristiche degli altri giocatori? Per caratteristiche tecniche e tattiche sicuramente mettendo in campo una certa sostanza fisica e i suoi colpi tecnici di repertorio rappresenta certamente una buona soluzione, non so se è quella ideale”. E’ questo il pensiero del direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it. “Sono convinto che il ruolo di centravanti in questo modulo che prevede la punta unica possa tranquillamente farlo anche Hernandez, con le sue qualità che sono diverse da quelle degli altri, così come può farlo anche lo stesso Maccarone – ha proseguito il dirigente rosanero – forse può farlo un po’ meno Miccoli perché lui ha bisogno di giocare in una porzione di campo per poi andare ad attaccare la porta frontalmente per sfruttare le sue grandissime qualità balistiche. In generale penso che tutti i nostri attaccanti possano giocare insieme agli altri due centrocampisti offensivi, poi dipenderà dalla storia delle partite del campionato”. “STA TORNANDO IL VERO MACCARONE” “Intanto ci tengo a chiarire che era una certezza quando lo abbiamo comprato e lo è ancora oggi – ha premesso il direttore sportivo – ha fatto forse in maniera nuova o quantomeno non era abituato ad un lavoro di tipo fisico così importante che lui ha interpretato con grande vigoria per tutta la preparazione e ne ha pagato un po’ le conseguenze. Adesso è sotto gli occhi di tutti che sta trovando un’ottima condizione, ieri ha giocato 15 minuti dimostrando di avere ritrovato brillantezza e tutte le sue qualità. Non la definirei all’imperfetto la sua condizione ma al presente, mi dà grande tranquillità vederlo allenare così e non ho dubbi che farà benissimo anche lui”. “BAe#268;INOVIe#262; NON È LIVERANI MA..” “Il modulo con una punta e due trequartisti il mister utilizza da parecchio tempo, non lo considererei nuovo perché non si tratta di un modulo che cambia strutturalmente il nostro modo di giocare si tratta di schierare un calciatore offensivo che non è proprio una punta di rulo che eserciti comunque le facoltà e le opzioni di una punta. Con Bae#269;inovie#269; manovra meno catalizzata e più organica? Abbiamo sempre detto che il sostituto di Liverani avrebbe dovuto essere un giocatore con caratteristiche diverse sia tecniche che tattiche – ha spiegato il dirigente rosanero ai microfoni di Mediagol.it – Bae#269;inovie#269; rappresenta certamente un’alternativa diversa perché ha caratteristiche differenti, non era possibile trovare un clone di Liverani e abbiamo fatto questa scelta, il campo in questo momento ci sta premiando anche se è molto presto e vedremo nelle prossime partite come andrà”. SABATINI: “Avremmo tenuto Cavani e Kjaer, Pastore…” “Zamparini non è a caccia di cessioni dei giocatori migliori, ribadisco che avrebbe voluto tenere Kjaer e Cavani ma non ha potuto farlo. Questa strisciante diatriba di pensiero che è in atto non deve esistere, ieri qualcuno mi ha urlato dalla tribuna di non cedere Pastore, ma chi è che vuole cederlo? Il Palermo no di sicuro, magari tra 6-7 mesi si verificheranno altre situazioni legate a volontà giocatore, del suo entourage, della sua famiglia, che il Palermo non potrà controllare, noi non facciamo calcio da soli, siamo attori sulla scena e neanche di prima fila…. poi ci sono tutti gli altri componenti che vanno tenuti presenti inevitabilmente. Io voglio dire una cosa: i tifosi e gli sportivi si devono abituare purtroppo a quello che è un calcio in evoluzione, una volta, quando esisteva il vincolo, realmente una società poteva detenere a pieno il potere di vendere o non vendere un calciatore. Oggi – conclude Sabatini ai microfoni di Mediagol.it – le società sono soggette a varie sollecitazioni esterne centrifughe, non si riesce a controllare totalmente una situazione, non se ne deve pagare e bisogna attrezzarsi per tempo in questo senso prendendo sempre le contromisure ma non facciamo calcio da soli è giusto che la gente lo sappia, così come deve sapere che Zamparini non vorrebbe vendere mai i suoi calciatori”. “Virtuosismi nelle corde di questa squadra, Rossi..” “Virtuosismi tecnici insiti nella natura di questa squadra o frutto di esagerazione? L’arrabbiatura di Delio Rossi è istituzionale, poiché è ovvio che il tecnico deve tenere sotto controllo anche alcuni eccessi ma la giocata spettacolare è nelle corde di alcuni giocatori di questa squadra – ha spiegato il ds rosanero – Io in proposito non voglio dire niente di frustrante, ci pensa il mister che sa come deve fare, fatto salvo che alcune giocate proposte dai nostri giocatori sono si belle ma anche molto concrete e non fini a se stesse. Quel tipo di calcio non è un “bizantinismo” ma il nostro modo di attaccare la porta e sviluppare l’azione offensiva”. “Mio pensiero su Glik, Goian e Cska…” Cska Mosca giovedì e Udinese domenica. Sono questi i prossimi due impegni del Palermo di Delio Rossi. “Noi siamo abituati a guardare una partita per volta. Adesso abbiamo la gara di giovedì in cui per tutta una serie di coincidenze non favorevoli ci mancheranno dei giocatori che sarebbero stati incredibilmente utili nella circostanza, mi riferisco ad esempio a Liverani e Rigoni – ha spiegato il ds rosanero – ora valutiamo questa partita, vogliamo giocare bene contro una squadra fortissima che dispone di giocatori di livello internazionale, poi fatta questa gara nel miglior modo possibile penseremo all’Udinese”. Al “Friuli” nel prossimo match di campionato non ci sarà lo squalificato Cesare Bovo, diffidato ed ammonito contro il Bologna. “Allarme difesa per via dei problemi di natura diversa di Goian e Glik? Ci tengo a dire che il polacco è un ragazzo ben visto e apprezzato dai compagni perché lavora duramente e anche con delle belle qualità. E’ stato solo sfortunato avendo giocato due partite non nel momento migliore della sua stagione. Era ancora da rodare, non le ha fatto benissimo e oggi ne paga un po’ le conseguenze in termini di affidabilità e credibilità – ha ammesso Sabatini – ma c’è anche lui a disposizione oltre a Goian che sabato ha giocato in primavera 90’ e si sta avvicinando ad una condizione più che accettabile. Poi dobbiamo accettare anche che un giocatore al rientro da infortunio sbagli qualche partita così come capiterà a Miccoli che certamente quando tornerà non sarà quello che ci ricordiamo. Dobbiamo dare tempo e modo a questi ragazzi di recuperare la condizione”. “PASTORE E CRESCIUTO PERCHE..” “Pastore playmaker a tutto campo? Queste sono le caratteristiche che lui aveva anche prima, adesso casomai, la vera novità che la squadra lo sta aiutando ad esprimersial meglio perché lo sollecita e gli riconosce questo ruolo ed il giocatore ne trae un grande beneficio oneroso e psicologico. La sua crescita è certamente ascrivibile alla squadra perché lo sostiene in maniera diversa, oltre ai palesi progressi compiuti grazie allallenatore che l’ha messo in condizione di interpretare fase di non possesso in maniera più continua e virile”. “LIVERANI DA ASPETTARE, RINNOVO..” “Come vive questo momento Liverani e se le trattative per il suo rinnovo sono ancora in piedi o sono momentaneamente congelate? Lì c’è un impegno del presidente e porterà avanti lui la pratica rinnovo con Fabio. Il calcio è transitorio, nel senso che oggi sembra una cosa e domani un’altra”. E’ questo il pensiero del direttore sportivo rosanero Walter Sabatini, intervistato dalla redazione di Mediagol.it. “Liverani ha fatto moltissimo per il Palermo e continuerà a fare moltissimo, ora è un momento difficile per lui perché ha sopportato delle critiche ingenerose – ha aggiunto il dirigente rosanero – poi non ha avuto una buona condizione tanto che non è ancora disponibile, ma si tratta di un giocatore che va rispettato e aspettato”. “Serviranno tutti attaccanti, niente cessioni” “Quattro attaccanti con modulo ad unica punta sono troppi o è il numero ideale? E’ senz’altro il numero ideale e per questo non cambieremo assolutamente le nostre strategie anche perché in questo momento non stiamo pensando al mercato, ma semmai a come affrontare le partite. Certamente non rinunceremo a nessuno a gennaio perché la stagione è molto lunga e serviranno tutti i nostri attaccanti”.

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