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Ibrahimovic: “In Svezia c’è un razzismo latente. Se un giocatore commettesse un mio stesso errore lo difenderebbero, ma se succede a me…”

Ibrahimovic: “In Svezia c’è un razzismo latente. Se un giocatore commettesse un mio stesso errore lo difenderebbero, ma se succede a me…”

Il centravanti del Manchester United si sfoga contro i media svedesi rimproverandoli di razzismo nei suoi confronti

Mediagol8

In un'intervista a Canal+, il campione svedese Zlatan Ibrahimovic attacca duramente i media del proprio Paese, accusandoli di razzismo per via delle sue origini slave.

Queste le amare parole dell'attaccante, che ha militato per diversi anni nel nostro campionato: "In Svezia c'è un razzismo latente. E cosa fanno i media? Mi difendono o sfruttano questa cosa e mi attaccano? Mi attaccano ancora di più perché non riescono ad accettare che io sia Ibrahimovic". Continua nel suo duro sfogo: "Se un altro giocatore commettesse un mio stesso errore lo difenderebbero. Ma se succede a me, non lo fanno - dichiara l'attaccante del Manchester United - È una questione di razzismo. Non dico che ci sia razzismo, ma un razzismo inconscio. Esiste, ne sono sicuro al 100 per cento. Perché non mi chiamo Andersson o Svensson. Se fosse stato così, credetemi, mi avrebbero difeso anche se avessi rapinato una banca. Mi avrebbero difeso, ve lo dico io".