IACHINI: “Io profilo basso, non sono mediatico ma..”

IACHINI: “Io profilo basso, non sono mediatico ma..”

In conferenza stampa, Beppe Iachini ha raccontato di apprezzare molto di più gli elogi dei tecnici rispetto a quelli della stampa o di alcuni dirigenti che preferiscono avere un tecnico.

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In conferenza stampa, Beppe Iachini ha raccontato di apprezzare molto di più gli elogi dei tecnici rispetto a quelli della stampa o di alcuni dirigenti che preferiscono avere un tecnico mediatico più che qualificato. Ecco le parole raccolte da Mediagol.
Quanto le fa piacere ricevere gli apprezzamenti degli altri allenatori?
Non faccio questo lavoro per vantarmi, però è chiaro che il giudizio dei miei colleghi sul piano tattico e tecnico mi fanno più piacere, perché hanno un certo modo diverso di leggere le partite. Loro sanno andare fuori da un certo modo di dare giudizi diffuso in questo mondo del calcio, spesso conta troppo il profilo, l’essere mediatici, la chiacchiera. Io invece penso a lavorare sul campo -ha ammesso Iachini nelle parole raccolte da Mediagol- a migliorare i miei giocatori, a fare tattica, a lavorare di gruppo. Quando arrivano delle manifestazioni di riconoscenza da parte dei colleghi è perché ti guardano, sanno con chi lavori, fa piacere. Gli altri allenatori sanno quanto è difficile il nostro lavoro, a prescindere dalle chiacchiere conta quello che fa sul campo l’allenatore. Non sempre nel calcio è premiato tutto questo. Sarà perché a volte i dirigenti valutano prima altre cose, senza sapere come l’allenatore lavora sul campo. Magari -ha concluso Iachini- guardano se ho la cravatta storta, se il cappellino è dritto oppure no, se sono alto o sono basso, se vado a una trasmissione o non ci vado, poi però non sanno cosa propongo sul campo tatticamente, se lavoro sui giocatori, se faccio guadagnare soldi alle società a fine campionato“.

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