GIUSEPPE SANNINO E LA PIETRA FILOSOFALE: RIUSCIRÀ A TRASFORMARE IL PALERMO IN ORO?

GIUSEPPE SANNINO E LA PIETRA FILOSOFALE: RIUSCIRÀ A TRASFORMARE IL PALERMO IN ORO?

di Mariano Calò La società sembra aver deciso: prima di procedere ad altri acquisti, dopo quelli di Franco Brienza, Egidio Arevalo Rios e Paulo Dybala, vuole valutare il materiale a.

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di Mariano Calò La società sembra aver deciso: prima di procedere ad altri acquisti, dopo quelli di Franco Brienza, Egidio Arevalo Rios e Paulo Dybala, vuole valutare il materiale a disposizione. Ci sono tanti elementi che la scorsa stagione si sono fatti le ossa in provincia e ora tornano con ottime referenze, inoltre qualcuno dei tanti arrivati nel 2011 potrebbe rilanciarsi. Ma per i tifosi non è il massimo. Ci si può affidare quasi in blocco ad un gruppo di giocatori che lanno scorso non ha saputo fare meglio che raggiungere una traballante salvezza? I dubbi sono tanti, a cominciare dagli esterni ancora tutti da reinventare, passando dalla difesa orfana di Silvesre e Viviano e ulteriormente ringiovanita, fino alle condizioni storicamente un po traballanti di quelli che dovrebbero essere i titolari in attacco. Sulla carta una situazione tuttaltro che confortante, ma le ragioni per sorridere ci sono, soprattutto se ai proclami di una svolta in termini di coerenza e programmazione seguiranno i fatti. PERCHE PUO FUNZIONARE – Dopo la finale di Coppa Italia del 2011 sembrava finito un ciclo ed era giusto cambiare tanto. Ma il modo in cui stato fatto, pieno di incertezze e di svolte improvvise ha prodotto risultati devastanti. Prima sembrava dovessero partire solo Pastore e pochi senatori, dopo leliminazione dallEuropa League invece è cambiato tutto, con acquisti e cessioni dellultimo momento che oggi si sono rivelate dei mega affari solo per le altre società coinvolte. Sembrava dovesse arrivare la quiete con la fine del calciomercato e invece è bastata qualche sconfitta e sono arrivati il primo cambio di allenatore, il cambio di direttore sportivo, il secondo cambio di allenatore, tre portieri diversi e 5-6 moduli differenti. In un contesto simile è davvero possibile concludere che il problema stava negli uomini che scendevano in campo? Anche il più scettico sulle capacità dei componenti attuali della rosa del Palermo non potrà non tentennare di fronte a questo interrogativo. Da qui lidea che lo stesso gruppo di calciatori, gestito in maniera diversa, magari con un ritiro fatto bene sulle spalle e con lo stesso allenatore tutto lanno, possa guadagnare almeno 7-8 posizioni e diventare una base su cui lavorare per il futuro. Come lo fu il Palermo di Ballardini: pur non centrando lEuropa quella squadra divenne lanno dopo, sotto la gestione Zenga-Rossi, il Palermo dei record. Senza dimenticare un pizzico di sfortuna che ha attanagliato la squadra nel finale di stagione, quando da Siena in poi (il Palermo era ottavo ed era la venticinquesima giornata) infortuni e squalifiche contribuirono notevolmente al sedicesimo posto finale. Insomma, seppur partendo da una materia prima che agli occhi dei tifosi di certo non brilla, il Palermo si avvia a iniziare la nuova stagione con la convinzione di avere le carte in regola per fare bene e tornare a lottare nella prima metà della classifica. Soprattutto affidandosi al nuovo tecnico, capace come pochi altri di entrare nella testa dei giocatori e farli rendere al massimo delle loro capacità, forse lunico in grado di poter puntare con successo al recupero di talenti inespressi come Ilicic, Zahavi, Vazquez, Munoz ed Hernandez. A Siena ha rigenerato e fatto affermare giocatori su cui pochi avrebbero scommesso: ha portato in doppia cifra uno come Calaiò che in Serie A non ci si era mai nemmeno avvicinato, ha reso Brienza un esterno determinante per tante vittorie e fatto esplodere quel Destro che in 16 partite in Serie A lanno prima aveva fatto appena 2 gol e adesso è cercato da tutte le grandi del nostro calcio. Si chiede a Sannino di far volare una squadra depressa da un finale di stagione terribile e che ha cambiato pochissimo. Gli si chiede, insomma, di trovare la formula per la pietra filosofale, quella magica sostanza in grado di trasformare i metalli senza valore in oro. Ci riuscirà?

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