GENOA-PALERMO, LE PAGELLE DI MEDIAGOL

GENOA-PALERMO, LE PAGELLE DI MEDIAGOL

Di Fabrizio Anselmo
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Di Fabrizio Anselmo

 Il Palermo pareggia nell’ostico campo del Genoa e guadagna un prezioso punto in ottica salvezza. Da queste piccole imprese si costruiscono le stagioni più belle. Da ricordare l’ennesima perla di Dybala, sempre più uomo copertina del Palermo, e l’intesa crescente tra i due perni della difesa Munoz-Gonzalez. Adesso testa alla sfida interna contro il Parma, leone ferito pronto a tutto per non soccombere.

 

 SORRENTINO 6,5 subisce la rete del pari con la compartecipazione di una deviazione di Antonelli e del campo viscido, poi abbassa la saracinesca e contribuisce a portare a casa un prezioso punto.

MUNOZ 7 vince tutti i contrasti col marcatore diretto ed evita sistematicamente il fallo sul portatore di palla. Altra prestazione convincente con l’argentino che pare avere trovato in Gonzalez il suo partner ideale in difesa.

GONZALEZ 7- respinge tutto ciò che transita nell’area rosanero, allontanando ogni possibile pericolo dalla porta di Sorrentino. Sul finale si perde Pinilla ma viene graziato dal fato.

 ANDELKOVIC 6 non particolarmente bello da vedere ma incredibilmente efficace. Spazza tutti i palloni ed evita ogni possibile rischio in difesa, grazie anche al supporto di Lazaar.

MORGANELLA 5,5 dopo tante partite convincenti, una giornata non particolarmente positiva gli si può perdonare. Forse l’eccesso di sicurezza è il tallone d’Achille dello svizzero che ha fatto dell’umiltà e del sudore la sua arma vincente fino ad ora.

BARRETO 6 meno offensivo di altre partite, cerca di garantire copertura e un discreto numero di traversoni dal fronte destro.

 MARESCA 6 errore a parte nell’episodio del gol, gioca con sicurezza e infonde tranquillità alla mediana del campo che non soffre la pressione del Luigi Ferraris (cosa non da poco). NGOYI (dal 44’ s.t.) S.V.

CHOCHEV 6 corre a tutto campo e cerca di essere il trait d’union tra centrocampo e attacco finendo per venire risucchiato dalla fisicità della partita. Poco presente sul versante offensivo, si dedica di più alla copertura.

  •  QUAISON (dal 20′ s.t.) 6,5 entra e insegue tutti i palloni, sfiorando pure il gol che gli viene negato da un fenomenale Perin. Cambio azzeccato.

 LAZAAR 6,5 sul fronte sinistro fa scintille rendendosi sempre imprevedibile. Da segnalare il siluro mancino che per poco non consente a Dybala di fare il secondo gol, ma soprattutto le tante chiusure difensive dove supporta Andelkovic con diagonali perfette.

 VAZQUEZ 6 gli avversari cominciano a prendere le misure ed evitano l’anticipo o la troppa foga, dal canto suo l’argentino sembra dormire sornione salvo svegliarsi all’improvviso. Suo il passaggio per il primo gol di Dybala, e suo il palo a Perin battuto.

  •  BELOTTI (dal 37’s.t.) S.V. Belotti Belotti Belotti, ma chi dovrebbe lasciare il posto al Gallo in questa squadra che ha trovato un equilibrio quasi perfetto? La stagione è lunga e ci sarà spazio anche per lui.

 DYBALA 7,5 dribbling secco, fisicità nonostante la statura, e tiro che sfiora la poesia, il presidente l’ha paragonato a Montella, Rossi e Di Natale, la certezza è che attualmente Dybala è “l’oro di Palermo”. Ah se fosse entrato quel gol a pallonetto dopo lo stop da extraterrestre…

 

IACHINI 7 dopo un periodo iniziale di assestamento, la squadra ha ritrovato gli equilibri ma soprattutto i risultati della passata stagione. Adesso testa bassa e lavorare, in pieno stile ‘iachiniano’, per continuare a stupire e togliersi tante altre soddisfazioni… e soprattutto la nomea di allenatore da Serie B.

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