GATTUSO: “Io come Lippi, so chi caricare e chi no”

GATTUSO: “Io come Lippi, so chi caricare e chi no”

“Sono stato allenato da Carlo Ancelotti che gestiva il gruppo in un modo e abbiamo vinto, poi anche da Marcello Lippi che lo gestiva in un altro modo e ha vinto il Mondiale. Qualcosa mi hanno.

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“Sono stato allenato da Carlo Ancelotti che gestiva il gruppo in un modo e abbiamo vinto, poi anche da Marcello Lippi che lo gestiva in un altro modo e ha vinto il Mondiale. Qualcosa mi hanno lasciato tutti, anche se la personalità di Lippi mi si avvicina di più”. Parola di Gennaro Gattuso, tecnico del Palermo intervenuto ai microfoni di Radio Radio. “Ancelotti trattava i giocatori come figli e arrivavano le vittorie. Io al Milan? Le strade si erano avvicinate, ma non per fare l’allenatore ed io – ha rivelato il nuovo mister rosanero – già avevo scelto da circa un anno di allenare”. Gattuso ha già le idee chiare e non transigerà su certe cose, una di queste è il rispetto tra i giocatori e in generale delle regole. “Sarò me stesso, so chi caricare e chi no. Non voglio che tutti i giocatori mi assomiglino, voglio – ha osservato Gattuso – una squadra, delle regole e giocatori che si rispettino. Questo è un bel punto di partenza”. 

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