Gai: “Mia carriera rovinata da una Y nel cognome”

Gai: “Mia carriera rovinata da una Y nel cognome”

“La mia carriera è stata quasi rovinata dal mio cognome”. Il centrocampista dello Shakhtar Donetsk Oleksiy Gai ha raccontato un curioso retroscena, alla vigilia della sfida di Champions League.

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“La mia carriera è stata quasi rovinata dal mio cognome”. Il centrocampista dello Shakhtar Donetsk Oleksiy Gai ha raccontato un curioso retroscena, alla vigilia della sfida di Champions League contro la Juventus. “Prima il mio cognome era Gay, ho dovuto cambiarlo all’anagrafe per evitare che buona parte della mia carriera fosse rovinata. Io non ho niente contro gli omosessuali -ha spiegato Gai, come riporta “Il Giornale”- , ma il mio passato è stato difficile e doloroso. Se fallisci, quel cognome diventa come una tomba professionale, mi dicevano. La svolta è arrivata dopo che ho tolto quella Y finale. Forse è un po’ tardi, sognavo di giocare all’estero, ma credo che a trent’anni rimarrà un sogno. Vorrà dire che mi toglierò soddisfazioni importanti con lo Shakhtar”.

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