FOSCHI: “A Zamparini ho dato e devo tanto,lui..”

FOSCHI: “A Zamparini ho dato e devo tanto,lui..”

Intervistato nel corso della trasmissione “RosaeNero” in onda su TRM, il direttore sportivo del Padova Rino Foschi ha ripercorso i suoi sei anni di lavoro al Palermo, in cui ha imparato a conoscere a.

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Intervistato nel corso della trasmissione “RosaeNero” in onda su TRM, il direttore sportivo del Padova Rino Foschi ha ripercorso i suoi sei anni di lavoro al Palermo, in cui ha imparato a conoscere a fondo il patron Zamparini e il suo carattere. “Cosa penso delle continue rivoluzioni di Zamparini? Io sono stato sei anni a Palermo, sono andato via e non so ancora il motivo. Poi Sabatini ha fatto molto bene, lo guardavo con attenzione perché ero un po’ geloso: Walter ha lavorato bene e ha fatto bene, ha chiuso anche lui un ciclo. Adesso è arrivato un giovane emergente come Sogliano a cui faccio un in bocca al lupo”. Foschi ha anche detto la sua sugli ultimi sei mesi della scorsa stagione, in cui il Palermo è rimasto con il posto di direttore sportivo vacante dopo le dimissioni di Sabatini e la decisione di Zamparini di non prendere un sostituto a stagione in corso. “Io ho fatto tante cose di mia iniziativa, a volte ho preso colpe che non avevo e altre preso meriti che non erano miei. A Zamparini piace fare tutto e quindi questa cosa non mi stupisce. Io ho conosciuto Zamparini in quel famoso travaso da Venezia a Palermo dopo che lui aveva fatto tanti anni di Venezia portandolo dalla C2 alla A e investendo tanti soldi. Io non volevo partecipare all’avventura di Palermo, ci fu un travaso di 70 giocatori, Zamparini con me aveva avuto un altro atteggiamento, non era più quello del Venezia che cambiava DS ogni due anni, mi ha conosciuto a fondo e lui mi ha dato tanto e io gli ho dato tanto”.

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