ESCLUSIVA – PADOIN A MEDIAGOL”Il Palermo gioca un bel calcio, arrivare sarebbe un traguardo. Rossi è un grande, mi ispiro a Stankovic…”

ESCLUSIVA – PADOIN A MEDIAGOL”Il Palermo gioca un bel calcio, arrivare sarebbe un traguardo. Rossi è un grande, mi ispiro a Stankovic…”

Intervistato da Mediagol.it, il centrocampista dellAtalanta Simone Padoin, presunto nuovo obiettivo di mercato del club di Viale del Fante. Parole delogio per lintera compagine rosa e per il mister,.

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Intervistato da Mediagol.it, il centrocampista dellAtalanta Simone Padoin, presunto nuovo obiettivo di mercato del club di Viale del Fante. Parole delogio per lintera compagine rosa e per il mister, che avrebbe fatto il suo nome in società…. Intervista di Francesco Graffagnini “PALERMO SAREBBE UN TRAGUARDO” Simone Padoin. E’ lui il nome nuovo nel mercato del Palermo. Cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, a quasi 27 anni il centrocampista ha raggiunto una discreta maturità e collezionato esperienze importanti in carriera tra Serie A, B e Nazionale e adesso spera in una chiamata importante, come quella che potrebbe presto arrivare dal club rosanero. “Non posso negare che è una sensazione piacevole essere accostati al Palermo. Si tratta di una società e di una piazza importante ed è chiaro che rappresenterebbe un bel traguardo nella mia carriera ma per adesso non so niente di questa cosa – ha spiegato Padoin in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – ho appreso in questi giorni dai giornali la notizia e sono rimasto sorpreso perché proprio non ne sapevo niente, il mio agente non l’ho ancora sentito e sinceramente non ho mai affrontato con la società l’ipotesi di un mio trasferimento nel mercato di gennaio, quindi non so cosa e quanto ci sia di vero ma aspetteremo e vedremo cosa succederà”. “IL MIO RUOLO PREFERITO, ROSSI…” Il centrocampista classe ’84 dell’Atalanta piace a Delio Rossi che avrebbe fatto il suo nome in società, anche se i due non si sono incrociati a Bergamo durante l’annuale permanenza del tecnico rosanero sulla panchina nerazzurra. “Quando il mister è arrivato all’Atalanta (stagione 2004-2005, ndr) io ero già a Vicenza e quindi non ho avuto la fortuna di conoscerlo ed incontrarlo, non ci siamo incrociati”, ha spiegato Padoin che ha anche parlato delle sue caratteristiche tecniche. “Nella linea a tre del Palermo io a sinistra al posto di Nocerino? Sì, effettivamente è questo il mio ruolo ideale. Mi piace giocare lì, prediligo quella zona del campo e quindi da questo punto di vista non ci sarebbero problemi. Sarebbe bello”. “ECCO UN BIG A CUI MI ISPIRO” “Se c’è un calciatore a cui mi ispiro? Mi sono sempre piaciute le mezzale e se devo fare un nome su tutti dico Dejan Stankovic, un giocatore che riesce a fare benissimo le due fasi, abbinando grandissima qualità ad altrettanta quantità in mezzo al campo. Penso che il peso di un giocatore come l’interista si sente in una squadra”. “Bacinovic, che classe! Nocerino e Migliaccio…” “Da quello che ho visto mi sembra che lo sloveno Bacinovic quest’anno, appena arrivato, è riuscito a far vedere di che pasta è fatto, nonostante la giovane età ha fatto bene da subito. Poi ho avuto la fortuna di giocare con Nocerino in Nazionale, per gli Europei Under 21. Conosco Antonio e il suo valore non lo scopro io, sappiamo bene che è un ottimo giocatore. Se ho incrociato Migliaccio a Bergamo? No, ogni tanto lo vedo perché quando può viene a trovare i suoi ex compagni tipo Doni e Bellini. So che è rimasto in ottimi rapporti con tutti ma io non ho avuto la fortuna di conoscerlo”. “Carrozzieri tornerà forte, io e Rigoni…” Ad Aprile terminerà di scontare la squalifica per uso di cocaina ma Moris Carrozzieri è già pronto, non vede l’ora di tornare a giocare e chi lo conosce bene non ha dubbi che potrà ancora dire la sua nel Palermo di Delio Rossi. Il centrocampista dell’Atalanta Simone Padoin ha detto la sua sulla squalifica del centrale di Giulianova. “Sicuramente penso che il primo ad esser dispiaciuto per la situazione sia lui che sa di avere sbagliato però lo conosco, è un ragazzo generoso che magari ha avuto delle amicizie che l’hanno portato ad una situazione che, come abbiamo detto, non è stata positiva ma l’importante è che Moris abbia capito i suoi errori – ha spiegato l’atalantino Padoin – il suo valore in campo è indiscutibile e sono convinto che quando terminerà la squalifica non avrà problemi a dimostrarlo ancora, tornando ad essere un ottimo calciatore”. Un altro rosanero che Padoin conosce bene è il giovane Rigoni. “Nell’ultimo anno che io ho fatto a Vicenza lui era stato appena aggregato alla prima squadra e devo dire che si vedevano già allora le grandi qualità che aveva Nicola – ha aggiunto il centrocampista nerazzurro – in una piazza importante come Palermo, allenandosi ogni giorno con giocatori importanti, potrà solo crescere sfruttando al meglio le sue ottime qualità”. “Impressionato dai rosa, calcio spettacolo” “Quello che più mi impressiona è che la formazione rosanero sta facendo cose in grande con una squadra giovanissima e di questo neva dato atto al mister e alla società tutta, meritano elogi e complimenti – ha proseguito Padoin – Palermo da Champions? Vedendolo giocare in tv posso dire che mi ha fatto una grandissima impressione, obiettivamente gioca davvero bene e quello che più mi piace è che gioca bene in casa ma anche fuori non disdegna di attaccare essendo una squadra a cui piace giocar sempre bene. Non a caso quando va fuori non pensa a difendersi ma cerca di imporre il proprio gioco presentandosi con tantissimi elementi pericolosi in avanti. I rosa sono una realtà positiva, che tra l’altro per adesso stanno facendo tanti risultati, a dimostrazione del buon lavoro che sta svolgendo Rossi che qui a Bergamo ancora tutti ricordano come un ottimo allenatore”. AUDIO (Clicca sul player sotto per ascoltare l’intervista):

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