Di Battista:”Meglio sfidare ora Palermo perché..”

Di Battista:”Meglio sfidare ora Palermo perché..”

La Primavera del Palermo è ancora un cantiere aperto. I nuovi tecnici, Beggi e Capodicasa, si sono insediati da una decina di giorni e la squadra è ancora alla ricerca di una propria.

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La Primavera del Palermo è ancora un cantiere aperto. I nuovi tecnici, Beggi e Capodicasa, si sono insediati da una decina di giorni e la squadra è ancora alla ricerca di una propria fisionomia di gioco. Inoltre non sono ancora utilizzabili in gare ufficiali diversi nuovi acquisti, calciatori promettenti: da Verdun a Malele. Tutti motivi che fanno pensare che squadre come il Palermo per gli avversari è meglio incontrarle adesso. “Sì, effettivamente questo è vero. Sono fuori giocatori di un certo spessore tecnico e sicuramente questo è un vantaggio ma, calciatori a parte, poi loro forse hanno un po’ lo stesso problema che abbiamo anche noi – ha spiegato ai microfoni di Mediagol.it il tecnico della Primavera del Pescara, Antonio Di Battista – stiamo cercando una nostra identità di squadra e penso che anche noi strada facendo saremo più affidabili sotto il profilo del gioco. Che partita mi aspetto con i rosanero? Sarà una squadra sicuramente per noi temibile, io la rispetto tantissimo perché essendo una squadra di qualità so bene che se questi giocatori sono ispirati, anche se non c’è ancora l’amalgama che una squadra può avere dopo due o tre mesi di campionato, sono sempre calciatori di qualità che quindi possono sempre far bene. Io mi aspetto un Palermo caricatissimo che sicuramente vorrà riscattare la sconfitta casalinga ma mi aspetto altrettanto dai miei perché a Cesena non mi aspettavo una prestazione del genere (sconfitta per 4-1, ndr). Mi auguro sia soprattutto una bella partita che farà divertire il pubblico che arriverà al De Cecco, il nostro centro sportivo”.

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