De Angelis”Rosa,progetto giusto.Acquah-Nappello..

De Angelis”Rosa,progetto giusto.Acquah-Nappello..

Nella quarta giornata del Campionato Primavera Tim – Trofeo “Giacinto Facchetti”, il Palermo di Paolo Beruatto farà visita al Frosinone. Intervistato dalla redazione di Mediagol.it il tecnico.

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Nella quarta giornata del Campionato Primavera Tim – Trofeo “Giacinto Facchetti”, il Palermo di Paolo Beruatto farà visita al Frosinone. Intervistato dalla redazione di Mediagol.it il tecnico dei ciociari Gianluca De Angelis ha parlato della formazione rosanero. “L’anno scorso era una corazzata con attaccanti fortissimi, non a caso Mbagoku oggi gioca titolare a Castellamare, Giovio a Grosseto e Laribi a Foggia, tutti giocatori che per quel campionato erano molto importanti – ha spiegato il mister – forse ora si è deciso di puntare tanto sui giovani, e credo che ci siano tanti ‘93 in squadra, per poi un domani averli in prima squadra che poi è il progetto di Zamparini con una prima squadra molto giovane. Lungimirante e giusto come progetto perché se vogliamo rinnovare il futuro del calcio italiano dobbiamo partire dai settori giovanili schierando più giovani possibili e facendogli fare esperienza, avere una formazione primavera anziana non serve a niente. Nel progetto Palermo primavera credo siano tutti ‘92 e ’93, poi qualche volta magari mandano qualcuno dalla prima squadra come è capitato l’altra volta con Miccoli ma sono casi straordinari, e la linea della società rosanero è del tutto condivisibile”. Progetto, quello del Palermo, che prevede la sinergia tra i mister Beruatto e Delio Rossi per una Primavera che sia funzionale alla prima squadra. “Se sono d’accordo con questo metodo e se è una situazione che si verifica anche qui a Frosinone? Sì, io e il mister Carboni parliamo molto. Mi chiede sempre dei ragazzi, qualcuno lo porta in prima squadra ad allenarsi ogni tanto e penso che questa sinergia è decisiva e fondamentale perché se un tecnico della prima squadra concede la possibilità di far allenare un primavera con la squadra dei ‘grandi’ secondo me aiuta moltissimo il ragazzo e il tecnico della primavera che si ritrova ad avere giocatori un domani più maturati a livello di esperienza – ha proseguito De Angelis, mister della Primavera dei ciociari – ad esempio, se un primavera rosanero si allena con gente come Pastore, Hernandez o Migliaccio sul piano dell’esperienza è diverso da allenarsi con i ragazzi della propria età. Poi tra l’altro a Palermo primavera e prima squadra hanno lo stesso sistema di gioco e questo è determinante perché un domani, se il tecnico della prima squadra ha bisogno di un giovane lo trova già formato per il proprio impianto di gioco”. Sull’undici di mister Beruatto che domani sfiderà tra le mura amiche, De Angelis ha preso qualche informazione. “Ho in mente bene o male la formazione rosanero perché sono andati a giocare ad Ascoli e ad assistere alla partita c’era una persona a me vicina che mi ha riferito che si tratta di una squadra con buone qualità – ha raccontato De Angelis – mi ha parlato di un certo Nappello e di Acquah (nella foto, ndr) che gioca davanti la difesa, dicendomi che sono giocatori molto bravi e di prospettiva. Ovviamente io alla mia squadra non dico le caratteristiche degli avversari perché in questo momento preferisco che loro abbiano in mente quello che devono fare e caricarli di eccessive responsabilità è un male per ragazzi così giovani, cominciare a dirgli che arriva un calciatore fortissimo che può metterli in difficoltà è sbagliato. Certo è normale che se ci fosse il giocatore che può fare la differenza in primavera lo direbbe ma secondo me sono tutti giovani di prospettiva e non bisogna caricarli di responsabilità che a quest’età significherebbe non fargli imboccare la strada giusta”.

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