De Angelis”Pari giusto.Nappello non da primavera”

De Angelis”Pari giusto.Nappello non da primavera”

“Beruatto dice che poteva finire in tutti i modi? Il mister ha fatto un’analisi perfetta della partita che potevamo vincere sia noi che loro considerando le diverse occasioni da gol da ambo.

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“Beruatto dice che poteva finire in tutti i modi? Il mister ha fatto un’analisi perfetta della partita che potevamo vincere sia noi che loro considerando le diverse occasioni da gol da ambo le parti anche se nel complesso penso che il pareggio sia il risultato più giusto”. Sono state queste le prime dichiarazioni del tecnico della formazione Primavera del Frosinone Gianluca De Angelis, intervistato dalla redazione di Mediagol.it dopo il pareggio contro il Palermo. “La squadra rosanero ha buonissime individualità, soprattutto in avanti ho notato giocatori davvero molto bravi – ha aggiunto il mister – mi è piaciuto molto Acquah che gioca bene in mezzo al campo, poi credo che Nappello (nella foto) sia un giocatore già pronto per altri palcoscenici e tra l’altro somiglia molto a Laribi (ora al Foggia, ndr). Poi interessante anche Ardizzone, così come l’attaccante Pieri che tocca poche palle ma vede benissimo la porta, e per un centravanti questa non è una qualità da poco. Il Palermo forse ha rischiato qualcosa dietro ma io ho visto una buona squadra che secondo me può dire la sua anche se, come già avevo detto ieri, non è lontanamente paragonabile alla squadra dello scorso anno e questo la gente di Palermo dovrebbe capirlo, non si possono pretendere quei risultati da subito”. Una battuta mister De Angelis la riserva sull’orario della partita che, giocando alle 11.00, comporta problemi alimentari e fisici, in caso di caldo come oggi. “A Frosinone era una settimana che non faceva così tanto caldo come oggi e devo dire che con questa temperatura il ritmo inevitabilmente prima o poi si abbassa e magari giocando alle 15 potevamo assistere ad un’altra partita, ma è stata una partita equilibrata, ci siamo divertiti e va bene così – ha aggiunto il tecnico dei gialloblù – sull’alimentazione io penso che i ragazzi devono mangiare quello che si sentono. E’ chiaro che cerco di spiegargli cosa sarebbe meglio mangiare giocando alle 11 e che se mangiano il panino con la porchetta lo pagheranno in campo ma anche l’alimentazione rientra negli errori che i giovani possono commettere”.

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