COSMI: “Io figura atipica, considerato intruso”

COSMI: “Io figura atipica, considerato intruso”

Serse Cosmi ha commentato sulla Gazzetta dello Sport la nomea affibbiatagli da alcuni addetti ai lavori di semplice motivatore ripercorrendo alcuni episodi della sua carriera. “Se ne dicono tante -.

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Serse Cosmi ha commentato sulla Gazzetta dello Sport la nomea affibbiatagli da alcuni addetti ai lavori di semplice motivatore ripercorrendo alcuni episodi della sua carriera. “Se ne dicono tante – ha detto il tecnico del Palermo -, di sicuro qualcuno mi aspettava al varco. Ma quando le mie squadre hanno espresso buon gioco dietro c’è stata sempre una precisa organizzazione. E non tutti avevano il coraggio di dirlo. Io sono una figura atipica, mi hanno considerato un intruso forse perché venivo dai dilettanti, lo dico con serenità. Ci sono stati episodi nella mia carriera che potevano andare diversamente: la promozione revocata col Genoa, la Champions con l’Udinese sfumata a Barcellona, il 6e#730; posto col Brescia che non bastò per i playoff… Ma sono orgoglioso del Perugia dei miracoli e di quell’Arezzo del ’99 che giocava così bene che sembravo uno spettatore, non il tecnico”.

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