COSMI e quel magico Perugia di Miccoli e Tedesco

COSMI e quel magico Perugia di Miccoli e Tedesco

Se i primi passi da allenatore Serse Cosmi li ha percorsi guidando con successo Pontevecchio e Arezzo il vero salto di qualità il tecnico umbro lo fece nellestate del 2000 quando Gaucci lo.

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Se i primi passi da allenatore Serse Cosmi li ha percorsi guidando con successo Pontevecchio e Arezzo il vero salto di qualità il tecnico umbro lo fece nellestate del 2000 quando Gaucci lo chiamò a guidare il suo Perugia, reduce da una buona stagione con Carletto Mazzone in panchina. Proprio dal tecnico romano Cosmi sembra prendere ispirazione nel modo di condurre la squadra, nel gestire il gruppo, anche se il calcio messo in campo da Cosmi è certamente più divertente di quello sparagnino della precedente gestione. Per Cosmi era la miglior vetrina possibile, a pochi passi da casa e alla guida della sua squadra del cuore. Al primo anno in Serie A centrò un eccellente 10° posto, era un Perugia in cui giocavano anche Liverani, Grosso e Baiocco. Ma probabilmente la migliore edizione del Grifone targato Serse fu quella di due anni dopo, con uno straordinario 9° posto ottenuto grazie anche a un organico molto interessante, che raccoglieva giocatori provenienti da mezzo mondo, e completato dallarrivo di un piccolo salentino allesordio nella massima serie, quel Fabrizio Miccoli che a suon di gol e giocate condurrà i suoi quasi alla finale di Coppa Italia dopo aver superato anche la Juventus e arrendendosi al Milan. Tedesco ricorda ancora oggi quella semifinale persa come una delle delusioni più amare della sua carriera. La posizione finale in campionato permise agli umbri di disputare la Coppa Intertoto. Il trofeo estivo propedeutico alla partecipazione alla Coppa Uefa fu vinto in finale col Wolfsburg, ma lavventura europea del Perugia si arrestò al terzo turno di Uefa col PSV. Vi proponiamo le immagini tratte da Youtube di quella bella pagina di calcio con la gioia di un Giovanni Tedesco decisivo. Nonostante le gioie europee in Serie A la squadra faticava. La stagione terminò con la retrocessione degli umbri che vennerò sconfitti dalla Fiorentina nello spareggio con la sesta di B, nonostante le belle prestazioni del finale di stagione con un Fabrizio Ravanelli in grande spolvero. In quel periodo alla guida del Grifone Cosmi divenne un vero e proprio personaggio pubblico, tanto che Crozza gli dedicò unimitazione tra le più riuscite del suo repertorio e il video in cui duetta con il neotecnico del Palermo è ancora oggi molto apprezzato in rete.

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