CELLINO A MEDIAGOL: “TEMO LA TRASFERTA SICILIANA, FIRMEREI PER UN PAREGGIO. NOI E IL PALERMO CLUB CUGINI, IO E ZAMPARINI SIAMO GRANDI AMICI MA NON L’HO CHIAMATO PERCHÉ…”

CELLINO A MEDIAGOL: “TEMO LA TRASFERTA SICILIANA, FIRMEREI PER UN PAREGGIO. NOI E IL PALERMO CLUB CUGINI, IO E ZAMPARINI SIAMO GRANDI AMICI MA NON L’HO CHIAMATO PERCHÉ…”

Di Francesco Caruana Quello che arriverà a Palermo per il turno infrasettimanale di campionato è un Cagliari lanciatissimo: con due vittorie nelle prime due giornate, il club sardo si.

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Di Francesco Caruana Quello che arriverà a Palermo per il turno infrasettimanale di campionato è un Cagliari lanciatissimo: con due vittorie nelle prime due giornate, il club sardo si ritrova in vetta alla classifica dopo ben 41 anni. Daniele Conti e compagni stanno facendo rivivere sensazioni che i tifosi rossoblù non provavano dai tempi di Gigi Riva, ma per una realtà come la Sardegna “la permanenza in Serie A di una squadra è come vincere sempre uno scudetto”. Parola del presidente del Cagliari Massimo Cellino, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it alla vigilia del derby delle isole contro il Palermo. “Sì, noi vorremmo puntare più in alto per il futuro, siamo abituati a combattere tutti gli anni e siamo anche molto scaramantici, ma il fato ci dice che negli ultimi due anni abbiamo buttato dalla finestra tante belle partite e quindi la possibilità di avere dei punti in più in classifica, che sicuramente avrebbero fatto felici i nostri tifosi. Questa non è una cosa che intendo ripetere, nella maniera più assoluta”. Il patron sardo è comunque consapevole delle insidie della trasferta di Palermo: nonostante la sconfitta i rosa siano reduci dalla sconfitta esterna l’Atalanta, andare a giocare sul campo del “Renzo Barbera” non è mai facile per nessuno. “La considero un po’ una sfida tra due società cugine –ha spiegato Cellino– , che rappresentano due splendide isole del nostro paese. Saremo in una città meravigliosa come Palermo e in un campo difficile, per cui è chiaro che ci attenderà un test altrettanto impegnativo. I rosa sono una buona squadra e so bene che non sarà una passeggiata. Ma come lo so io, lo sanno bene anche i miei ragazzi. Vedremo come andrà a finire”. Niente spavalderia o la classica scaramanzia tipica del mondo del calcio? Impossibile stabilirlo, ma Cellino non sembra molto fiducioso sull’esito della gara con il Palermo. “Lo dico sinceramente, noi veniamo in Sicilia con timore perché siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo e del fatto che tutti a Palermo fanno sempre fatica. Se quindi firmerei per un pari al Barbera? Assolutamente sì, al 100%. Portare via un punto al Palermo in casa è sempre tanta roba, perché è una di quelle squadre che specialmente tra le mura amiche non è facile da fermare”. Palermo-Cagliari è anche la sfida nella sfida tra due dei presidenti più vulcanici della Serie A: tra Maurizio Zamparini e Massimo Cellino, che negli anni hanno acquistato la (più che giustificata) fama di mangia-allenatori, c’è un rapporto di amicizia e le due società sono spesso sulla stessa lunghezza d’onda durante le riunioni di Lega. “Con Zamparini non ci siamo sentiti in questi giorni, io ho il buon gusto di non chiamarlo prima delle partite perché magari può dargli fastidio –ha spiegato Cellino– . Io e Maurizio in generale ci sentiamo sempre molto spesso, con lui ho un ottimo rapporto ma in concomitanza con le sfide tra le nostre squadre preferisco evitare di sentirlo. Entrambi, in realtà, sappiamo bene che per quei 90 minuti ovviamente siamo antagonisti. Ma per il resto siamo amicissimi, io lo stimo molto”. A Palermo, il patron friulano non sembra però più tanto amato come negli scorsi anni: tra i tifosi rosanero inizia a serpeggiare un certo malumore per lo smantellamento subito dalla squadra nelle ultime stagioni e per la mancanza di adeguati rimpiazzi nonostante le notevoli somme incassate dal club di Viale del Fante con le cessioni, tra le quali spicca quella record di 42 milioni di euro di Javier Pastore al Paris Saint-Germain. Cellino però, a margine dell’intervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it, si schiera dalla parte di Zamparini e lancia un messaggio al popolo palermitano: “Colgo l’occasione di questa intervista per dire ai tifosi rosanero: tenetevi stretto un presidente come Zamparini”. D’altronde, gli amici si vedono al momento del bisogno.

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