Cavani “sogna” l’Europa: “Con la Champions resto a Palermo”

Cavani “sogna” l’Europa: “Con la Champions resto a Palermo”

Protagonista dellodierna conferenza stampa in casa rosanero, la punta uruguaiana del Palermo Edinson Cavani si è soffermato sul suo rinnovo contrattuale, da più parti dato come.

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Protagonista dellodierna conferenza stampa in casa rosanero, la punta uruguaiana del Palermo Edinson Cavani si è soffermato sul suo rinnovo contrattuale, da più parti dato come definito. “Ritengo sia una cosa che riguarda soprattutto il mio procuratore, credo siano a buon punto, quando sarà tutto ok lo annunceremo – ha dichiarato “El Matador” – Mettere radici a Palermo? Ci sono tante cose che mi spingono a rimanere. Sono già tre anni che sono qui, mi sento molto palermitano. Sono tante le partite che sento particolarmente, dopo tanti anni qui ho preso molto da Palermo, ho un certo amore per questa maglia”. Lattaccante numero 7 del Palermo successivamente è ritornato sullo sfortunato derby di sabato scorso, perso in trasferta per due reti a zero. “Dopo una caduta come quella di sabato, una partita a cui tenevamo tanto, siamo tutti dispiaciuti ma non possiamo mollare. La squadra è tornata in campo martedì con tanta concentrazione e determinazione. Sappiamo che domenica affronteremo una squadra che verrà a giocare la sua partita, che ha bisogno di punti e che non ci regalerà nulla . La sconfitta col Catania è una cosa che nel calcio ci sta, dobbiamo però lasciare indietro quello che è successo”. Secondo Cavani, non ci sono analogie con la stagione in cui il Palermo perse la Champions nelle ultime giornate. “Sono due momenti diversi, diciamo che quando sono arrivato non avevo neanche lesperienza che ho oggi. Per me la situazione è diversa, oggi mi sento proprio uno della squadra, uno che pensa in grande dopo tutto il processo che ho fatto nel Palermo. In quel momento invece ero appena arrivato, mi dovevo adattare e non sentivo tanto quella crisi che cera nel momento in cui ero in rosanero”. Quest’anno però, la rincorsa Champions è più alla portata di mano della compagine di Delio Rossi. “Tutto dipende da noi, in base a come lavoreremo, a come disputeremo da adesso in poi le gare che rimangono. Abbiamo lobiettivo davanti a noi, non è un sogno, è raggiungibile, ma se vogliamo arrivare nellEuropa che conta dobbiamo continuare a lavorare tanto come abbiamo fatto finora. Dal nostro punto di vista crediamo tanto in noi e nei nostri compagni di squadra. Sappiamo tutti che questo obiettivo è molto importante per noi. Il carattere non so se arriverà adesso in queste sei partite che rimangono. Per noi saranno sei finali”. Il prossimo avversario si chiama Chievo Verona. “Il Chievo è una squadra che ti mette in difficoltà, come tutte le compagini di questo campionato. Sarà una partita dura perché hanno perso in casa domenica scorsa, però dobbiamo pensare a noi e a quello che dobbiamo fare, abbiamo assolutamente bisogno dei tre punti e dobbiamo mettercela tutta per conquistarli”. Se il Palermo non ha raggiunto già una posizione “tranquilla” di classifica, è perché in trasferta il rendimento è stato “altalenante”: anche secondo il “Matador”. “E succcesso tante volte di andare in difficoltà fuori casa. Si vede la differenza quando giochiamo lontano dai nostri tifosi, però secondo me è una cosa a cui non bisogna pensare adesso. Non è un problema che si può risolvere da un momento allaltro, sono cose che possono cambiare solo col tempo”. Successivamente Cavani si è soffermato sul compagno di squadra e connazionale Abel Hernandez, entrato nel secondo tempo del derby ma autore di interessanti giocate. “Secondo me domenica Abel ha fatto quello che sa fare, ha giocato con molto orgoglio – ha continuato Cavani – Se sarà importante nelle prossime trasferte? Sicuramente lo sarà come lo saremo tutti, lui in particolar modo ha le gambe più fresche avendo giocato meno di altri”. Una cosa però appare abbastanza chiara: qualora il Palermo dovesse riuscire a raggiungere la qualificazione in Champions League, il rapporto tra Cavani e il club di Viale del Fante potrebbe prolungarsi di almeno un’altra stagione. ” Sì, sarei ben disposto a rinunciare alla partenza, voi sapete che nei tre anni in cui sono stato qui ho fatto di tutto per il bene del Palermo e per me disputare uesta competizione in maglia rosanero sarebbe una cosa importantissima, che inseguiamo fin da quando sono arrivato qui. Mi piacerebbe molto. Le ultime battute della conferenza stampa sono dedicate alla possibilità di disputare i prossimi mondiali in Sudsfrica con la maglia dellUruguay. “Sono certamente emozionato, penso che anche voi giornalisti sareste emozionati a essere lì per seguirli, figuratevi come calciatore. E un sogno che diventa realtà, unemozione molto grande e so che saranno importanti anche le prossime sei partite col Palermo. Certo riuscire a segnare quel gol con la Svizzera è stato molto importante per me perché venivo da un periodo in cui non ero stato convocato”. Senza neanche risparmiare qualche battuta sulla Nazionale italiana di Marcello Lippi. “Noi stiamo lavorando bene, abbiamo mischiato la cattiveria con la tecnica, credo che con questa amalgama e con il continuo lavoro si possa andare sempre più avanti come stiamo riuscendo a fare, mantenendo un livello calcistico diciamo europeo. Le prospettive sono tante e noi ci crediamo tanto. LItalia è una potenza e qualsiasi cosa succeda credo che farà un mondiale importante”. di Alberto Giambruno

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