Calcio: club paga criminali per spaventare giocatori

Calcio: club paga criminali per spaventare giocatori

Il presidente della Sanremese calcio, Marco Del Gratta, 45 anni, e il padre Riccardo, 70 anni, sono finiti in manette con laccusa di estorsione ai danni di alcuni calciatori del loro club. E quanto.

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Il presidente della Sanremese calcio, Marco Del Gratta, 45 anni, e il padre Riccardo, 70 anni, sono finiti in manette con laccusa di estorsione ai danni di alcuni calciatori del loro club. E quanto emerso oggi nella conferenza stampa organizzata dal procuratore di Sanremo Roberto Cavallone, che ha illustrato loperazione delle forze dellordine che ha portato a 13 arresti. Del Gratta aveva pagato alcune persone legate alla microcriminalità per minacciare i calciatori della Sanremese (tra cui lattaccante argentino Roberto Sosa, ex Napoli, detto “El Pampa”) e convincerli a rinunciare alla buonuscita alla scadenza dei loro contratti. “Si tratta di fatti molto gravi – ha detto il procuratore, secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport” – di fatto i due dirigenti della società calcistica, per rescindere alcuni contratti e non dover continuare a pagare gli stipendi ai giocatori, avevano fatto arrivare dalla Calabria due killer”. A quanto si è appreso, i giocatori sono stati minacciati anche attraverso luso di una pistola. Il presidente del club e il padre avevano incaricato Nicola Trazza, 25 anni, di minacciare i calciatori e sono stati a loro volta vittima di minacce da parte di Rocco Trazza, fratello di Nicola, finito intanto in carcere con laccusa di omicidio. I tre, incastrati dalle intercettazioni, sono finiti in manette insieme a Davide Ventre, 36 anni, e Sergio Briatore, 41 anni.

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