C.d.Sera: Inter, paura sorpasso

C.d.Sera: Inter, paura sorpasso

C’è solo l’Inter nell’articolo di Fabio Monti del Corriere della Sera. Nel quotidiano milanese si parla soprattutto della situazione di classifica dei nerazzurri e della possibilità di.

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C’è solo l’Inter nell’articolo di Fabio Monti del Corriere della Sera. Nel quotidiano milanese si parla soprattutto della situazione di classifica dei nerazzurri e della possibilità di sorpasso del Milan. Viene in qualche modo menzionata la buona ripresa dei rosanero, ma è una parentesi in un articolo intercentrico. “Otto punti in sette partite non sono un ritmo da squadra che pensa allo scudetto. E’ anche per cquesto che adesso soffia forte il vento del sorpasso. Il pareggio dell’Inter a Palermo apre al Milan la possibilità di ritrovarsi oggi in vetta al campionato come alla prima giornata, mentre la Roma adesso è staccata di 4 punti ad una settimana dal confronto diretto all’Olimpico. Dopo il 3-0 di Cagliari, quando la squadra era sembrata una macchina super-competitiva è come se l’Inter, da Parma in poi, avesse perso un passo che non sa più ritrovare. I Nerazzurri, che hanno subito la seconda rimonta in otto giorni, hanno pagato le fatiche di Stamford Bridge, perché il groviglio campionago-Champions League pesa, ma anche una mancanza di precisione nel primo tempo e l’organizzazione difensiva del Palermo. Delio Rossi, reduce da 7 vittorie consecutive interne, ha lasciato che a comandare la partita fosse l’Inter, ma il possesso palla non è garanzia di vittoria, quando dall’altra parte viene esaltato il gioco verticale. Così soprattutto nella ripresa ha puntato tutto sulle ripartenze, non si sa sespaventato dalla partenza interista oppure perché convinto dalla necessita di muovere comunque la classifica, anche raccogliendo un solo punto. Dopo un primo tempo più aperto, si è vista una ripresa abbastanza insolita nello sviluppo: l’Inter, nell’ultima mezz’ora ha assediato il Palermo, che si è chiuso negli ultimi 20 metri, facendo giocare l’avversario, ma chiudendogli tutti gli spazi e bloccando tutte le fonti del gioco, in particolare Snejder, che non ha avuto spazio per nulla. I campion d’Italia invece di dare ampiezza alla propia azione d’attacco, hanno certato di sfondare soltanto al centro, per di più a ritmo troppo basso e con passaggi da calcetto che mai avrebbero potuto creare vero allarme al Palermo. Non è un caso che l’unica occasione reale sia nata da un angolo con colpo di testa di Samuel a sfiorare il palo. Al contrario Miccoli e compagni hanno rischiato più volte di far male ai nerazzurri con ripartenze micidiali sulle quali i nerazzurri sono sempre riusciti a salvarsi con recuperi a metà tra il prodigioso e l’avventuroso. Anche se l’unica vera parata di Julio Cesar è venuta su una punizione di Miccoli già nel recupero”.

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