Bollini: “Verdun? Sarà forte, mi fido ma Bollino…”

Bollini: “Verdun? Sarà forte, mi fido ma Bollino…”

Nel corso dellintervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it con il tecnico della Lazio Primavera Alberto Bollini si è parlato anche dei baby rosanero che il Palermo ha.

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Nel corso dellintervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it con il tecnico della Lazio Primavera Alberto Bollini si è parlato anche dei baby rosanero che il Palermo ha tesserato nei giorni scorsi dopo alcuni problemi burocratici che ne avevano impedito lutilizzazione in competizioni ufficiali nella prima metà di stagione. “Verdun e gli altri nuovi tesserati? Ho molto rispetto della filosofia del settore giovanile del Palermo che ha sfornato giocatori importanti negli ultimi anni e ha anche conquistato dei titoli prestigiosi. La società rosanero sta continuando su una politica di crescita della Primavera anche grazie all’inserimento di ragazzi stranieri. La squadra è diventata importante, in modo particolare quest’anno con l’innesto di tanti elementi nuovi e di spessore. Parlare nello specifico dei ragazzi nuovi che sono stati tesserati dal club mi viene difficile perché non li conosco personalmente, ne ho soltanto sentito parlare specialmente da voi nei mesi scorsi e nelle precedenti interviste. Di sicuro saranno tutti bravi, elementi validi. Del resto quando il Palermo va a pescare talenti in giro per il mondo abbiamo visto che ci riesce davvero bene”. Parole di elogio anche per Mauro Bollino, autentico mattatore della prima metà di stagione dei rosanero con 8 reti segnate in 12 partite di campionato, 3 in 3 presenze in Coppa Italia e 14 assist in 15 presenze complessive: numeri da record per uno dei migliori prospetti del settore giovanile del Palermo. “Sono numeri importanti in generale già quelli ottenuti dalla squadra ed è chiaro che per farli vengono fuori sicuramente anche le individualità che hanno particolari qualità. Bollino è un ragazzo che è cresciuto per la grandissima qualità tecnica, l’intuito e il senso del gol e poi ha sfruttato al meglio la sua vivacità atletica. Essendo un brevilineo molto rapido è uno di quei giocatori che non ha bisogno di una grande preparazione atletica perché riesce sempre ad essere brillante dal punto di vista fisico. Speriamo magari che dopo questa sosta torni in campo rallentando i suoi soliti e consueti ritmi (ride, ndr). A prescindere da lui, comunque, è tutta la squadra che ha grande compattezza, fisicità e soprattutto grande carattere. Ci tengo a dire che i risultati importanti ottenuti dalla Primavera del Palermo e il fatto che dopo la nostra vittoria per 5-2 in Sicilia alla prima di campionato, ci sia stata questa grande ascesa dei rosanero, non mi ha affatto meravigliato. Ribadisco ancora una volta che quella gara non faceva proprio testo”.

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