AMAURI A MEDIAGOL: “TORNEREI A PALERMO, MA NON DIPENDE SOLO DA ME. L’INGAGGIO NON È UN PROBLEMA, PER I ROSA DISPOSTO A TUTTO. RESTO LEGATISSIMO AL PALERMO, CI HO LASCIATO IL CUORE. PIOLI SCELTA GIUSTA, LA SQUADRA SI RISOLLEVERÀ”

AMAURI A MEDIAGOL: “TORNEREI A PALERMO, MA NON DIPENDE SOLO DA ME. L’INGAGGIO NON È UN PROBLEMA, PER I ROSA DISPOSTO A TUTTO. RESTO LEGATISSIMO AL PALERMO, CI HO LASCIATO IL CUORE. PIOLI SCELTA GIUSTA, LA SQUADRA SI RISOLLEVERÀ”

Di Francesco Caruana A Palermo è scoppiata nuovamente l’Amauri-mania: dopo la clamorosa eliminazione dall’Europa League per mano del Thun, il direttore sportivo rosanero Sean.

Commenta per primo!

Di Francesco Caruana A Palermo è scoppiata nuovamente l’Amauri-mania: dopo la clamorosa eliminazione dall’Europa League per mano del Thun, il direttore sportivo rosanero Sean Sogliano sta pensando a come rinforzare la squadra, e tra i nomi circolati negli ultimi giorni c’è anche quello del centravanti italo-brasiliano, che è rimasto nel cuore dei tifosi del Palermo dopo le due grandi annate che gli sono valse il trasferimento alla Juventus. Adesso però Amauri non rientra più nei progetti del club bianconero, e in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it non ha escluso un suo clamoroso ritorno a Palermo. “È sempre bello e piacevole sentire queste voci, ma devo parlare con il mio procuratore, lui per adesso è a Milano, vedremo quello che sarà e cosa succederà. Come ho sempre detto in Sicilia sono stato benissimo e se sono diventato ciò che sono oggi è grazie al Palermo. Quando si parla di questa squadra e di questa città entra una parte del sentimento e della riconoscenza. Adesso si sta parlando tanto, vediamo quando mi arriverà qualcosa di concreto e di chiaro, cioè qualcuno che mi chiami e mi dica come stanno le cose: in quel caso parleremo e vedremo”. Un ritorno del “figliol prodigo” Amauri sarebbe però possibile solo se il 31enne attaccante accettasse di ridursi sostanzialmente il pesante ingaggio che percepisce alla Juventus. “Per me non ci sarebbero problemi –ha chiarito Amauri- , ma queste cose si devono fare in tre: in gioco non ci sono solo io, ma anche il Palermo e la Juventus, quindi si deve vedere. Sicuramente un’eventuale trattativa non sarebbe semplice, anche perché la Juve chiede ancora tanti soldi per me, vedremo quello che ha intenzione di fare il Palermo e cosa verrà fuori. Non basta dire che a me il Palermo va bene –ha sottolineato il bomber, che a Palermo ha realizzato 23 gol in 52 presenze- , perché se poi la Juve chiede 7 milioni di euro per il mio cartellino le cose si complicano a prescindere dal mio volere. Io comunque sarei disposto a venire incontro alle esigenze del Palermo”. Ma Amauri non è solo nel mirino del Palermo: tra le squadre interessate al centravanti italo-brasiliano c’è anche la Fiorentina. “Darei la priorità ai rosa se potessi scegliere? Tutto quello che dico in questo momento un domani può sembrare poco carino, si potrebbe dire che ho rifiutato questa o unaltra destinazione. Voi lo sapete che cosa penso e credo che la mia risposta non valga neanche –ha puntualizzato Amauri- , sapete bene cosa significhi il Palermo per me, basta il fatto che quando si parla dei rosanero per me entrano in gioco il cuore e i sentimenti. Credo che sia più che sufficiente come risposta”. L’arrivo di Amauri sarebbe un autentico toccasana per l’ambiente rosanero, depresso dopo l’eliminazione dall’Europa League: il centravanti in rotta con la Juventus è però convinto della bontà dell’organico a disposizione di Stefano Pioli. “Ho visto solo la partita di andata contro il Thun e Fabrizio (Miccoli, ndr) ha fatto come al solito un grandissimo gol, purtroppo non ho potuto vedere la gara di ritorno perché sono a Torino ad allenarmi e ogni giorno faccio una doppia seduta e quindi non ho potuto vedere la partita ieri. Mi dispiace per leliminazione dei rosanero, ma per quello che ho visto, anche se ha cambiato giocatori importanti che lanno scorso hanno fatto bene, il Palermo resta una squadra che ha sempre in organico dei giocatori di qualità. Poi il calcio è così, ad esempio quando cero io eravamo una squadra veramente forte ma abbiamo fatto fatica in campionato, specialmente allinizio –ha raccontato Amauri- , secondo me la scelta di puntare su Pioli è giusta, lui si renderà perfettamente conto che attualmente il gruppo deve assimilare i giusti movimenti e lavorare tanto su automatismi nuovi e un modo diverso di stare in campo, ma la squadra cè. Quello che è successo contro il Thun capita nel mondo del calcio, ci sta di perdere a sorpresa in questa fase embrionale della stagione, a volte anche in malo modo”. In chiusura, Amauri ha voluto mandare il suo messaggio ai tifosi del Palermo, con cui ha avuto uno splendido rapporto nei due anni trascorsi in Sicilia. “È normale che quando una squadra fa un campionato come quello del Palermo lanno scorso e poi si qualifica in Europa League e viene eliminata la gente è delusa, ma non ci si deve dimenticare che i rosanero hanno fatto una grandissima stagione, culminata con la finale di Coppa Italia, e questanno sono ripartiti senza alcuni tasselli importanti. Le cose poi con calma si aggiustano perché i giocatori ci sono, credo che servirebbe un po di tranquillità. Allinizio poi ci sono tanti carichi di lavoro da smaltire, secondo me non ci si deve preoccupare più di tanto per leliminazione perché ribadisco che il Palermo ha unottima squadra e i tifosi devono essere fiduciosi: la squadra ha dimostrato negli anni il suo valore e anche questanno continuerà su questa strada. Io lho sempre detto, sono il primo tifoso dei rosanero, credo che la squadra farà bene anche senza di me, il mio arrivo è una questione che si deve ancora approfondire ma in ogni caso sapete bene che quando si parla di Palermo per me cè sempre unemozione in più”. Parole che fanno sognare i tifosi rosanero: il ritorno di Amauri non è solo una fantasia utopistica.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy