ALLA SCOPERTA DEL CSKA MOSCATutto sui russi che possono far male al Palermo

ALLA SCOPERTA DEL CSKA MOSCATutto sui russi che possono far male al Palermo

“Affronteremo una grande squadra ma ci fa piacere giocare contro queste squadre forti, è un test per capire di che pasta siamo fatti e lo sapremo sicuramente dopo la partita di domani sera”..

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“Affronteremo una grande squadra ma ci fa piacere giocare contro queste squadre forti, è un test per capire di che pasta siamo fatti e lo sapremo sicuramente dopo la partita di domani sera”. Non si sbaglia Antonio Nocerino quando reputa un test altamente probante quello con il CSKA Mosca, si tratta di una delle squadre più importanti della Russian League che mira senza mezzi termini alla qualificazione diretta alla Champions League come obiettivo minimo stagionale e che annovera in squadra quasi esclusivamente nazionali. E una compagine abituata a giocare per vincere e spesso in ben altri scenari, come quando lanno scorso fu fatta fuori solo dallInter di Mourinho e Milito ai quarti di finale della Coppa dei Campioni. Una squadra di alto livello che non sfigurerebbe nemmeno questanno nella sorella maggiore di questa Europa League. MENTALITA OFFENSIVA MA DIFESA SOLIDA – Sembra un paradosso, ma nonostante si tratti di una delle squadre più offensive del campionato russo uno dei cardini dei moscoviti è la difesa, con lottimo Akinfeev che davanti a sé vede schierati un quartetto di difensori che solitamente costituiscono lasse portante anche della nazionale russa. Ignashevich e i gemelli Berezutski assicurano esperienza internazionale e solidità al reparto completato dal giovane terzino Schennikov. La porta resta protetta anche grazie alla granitica diga Mamayev-Šemberas, il primo 22enne promessa del calcio russo, vanta già qualche convocazione in nazionale maggiore, il secondo è uno dei leader della squadra ed è in assoluto il giocatore straniero (è lituano) col maggior numero di presenze nella storia del campionato russo. La fase offensiva è quasi sempre affidata ad un trio di centrocampisti offensivi, la stella giapponese Honda e il cileno Gonzalez, entrambi protagonisti agli ultimi mondiali, si contendono il posto sulla fascia sinistra, mentre a destra il vuoto lasciato da Krasic è riempito dal connazionale Tosic. Il fantasista Dzagoev deve vedersela con la scattante punta Doumbia per il posto di compagno di reparto di Vagner Love. A seconda che giochi il primo o il secondo la formazione moscovita somiglia rispettivamente più a un 4-2-3-1 o a un 4-4-2. SLUTSKY, IL TECNICO PRECOCE – Leonid Viktorovich Slutsky è lattuale tecnico del CSKA. La sua carriera da giocatore terminò prematuramente, a soli 19 anni, per i gravi problemi alla schiena conseguenti alla caduta da un albero da cui stava cercando di recuperare il gatto di un vicino. Le sue 13 apparizioni nel Zvezda Gorodishche rimarranno le uniche da giocatore della sua breve carriera. Nel 2000, a soli 29 anni, ha cominciato la sua carriera da allenatore dellOlimpia Volgograd. Diventa lallenatore delle riserve dellUralan nel 2002, convince la società e diventa allenatore della prima squadra lanno successivo. Lo stesso percorso lo fa tra il 2004 e il 2005 allFC Mosca, non esattamente la prima squadra della capitale, ma lui la porta ad un prestigiosissimo 4° posto. La breve parentesi al Krylia Sovetov termina nel 2009 quando sostituisce Juande Ramos alla guida del CSKA. Il tecnico russo porta i suoi per la prima volta nella storia nella fase ad eliminazione diretta della Champions League ed esce ai quarti dopo aver eliminato il Siviglia agli ottavi. VAGNER LOVE, LIDOLO DEI TIFOSI – Se i più ricercati dellultima sessione di mercato sono stati Honda e Krasic, il primo rimasto a Mosca mentre il secondo è sbarcato a Torino, a fare impazzire i tifosi del club russo è il brasiliano Vagner Love, da anni ormai punta di diamante della squadra e prolifico bomber del campionato russo. Arrivato dal Palmeiras nel 2004 ha segnato il periodo migliore del club portandolo fino al trionfo di Lisbona contro lo Sporting nel 3-1 che valse il primo trofeo europeo della storia. Lidillio sembrava esser finito il 28 agosto 2009, quando venne annunciato il prestito al Palmeiras per permettere al giocatore la ricerca di un posto nella nazionale brasiliana che parteciperà ai Mondiali del 2010 in Sudafrica. Nel gennaio di questanno ha firmato un altro contratto di prestito, stavolta col Flamengo di Adriano. Ma anche questultimo prestito è terminato ed il giocatore ha ripreso a segnare come ha sempre fatto con le sue treccine blu e la maglia del CSKA: 67 gol in totale di cui 8 da quando questa estate è tornato in Russia. Fa spesso parte della Seleção: ha partecipato alla Copa America 2004 e 2007. IL CAMMINO EUROPEO – La prima della classe contro la seconda: primo posto in classifica a punteggio pieno infatti per la compagine russa, frutto delle nette vittorie maturate nelle prime due giornate contro gli svizzeri del Losanna e i cechi dello Sparta Praga, entrambe per tre reti a zero. Un’eventuale vittoria dei rosa dunque proietterebbe la formazione di Delio Rossi al primo posto nel girone, in coabitazione proprio con i prossimi avversari, magari con un terzo incomodo chiamato Sparta Praga, attualmente al secondo posto con tre punti ed avversario nella serata di Europa League degli svizzeri del Losanna. 19.08.10 – Play-off Europa League: CSKA Mosca – Anorthosis 4-0 (Doumbia 13 , 20; Tošie#263; 48 , 74) 24.08.10 – Play-off Europa League: Anorthosis – CSKA Mosca 1-2 (76 Cafu, 85 Doumbia, 89 Gonzalez) 16.09.10 – Fase a gironi Europa League: Lausanne – CSKA Mosca 0-3 (Love 22, 80, Ignashevich 68) 30.09.10 – Fase a gironi Europa League: CSKA Mosca – Sparta Praga 3-0 (Doumbia 72, 86; González 84) UNA STAGIONE QUASI PERFETTA – La compagine russa sbarca in Italia in un ottimo momento della stagione. Tre reti (Doumbia 18, Vagner Love 76, Honda 90) in trasferta a Terek per il Cska e successo esterno che consolida il terzo posto in classifica, anche se lobiettivo dichiarato del club è di superare al secondo posto il Rubin in modo da poter accedere direttamente alla fase a gironi della Champions League.       G V N S Gf/Gs P.ti 1   Zenit 22 17 5 0 42 / 10 56 2   Rubin 24 14 8 2 30 / 11 50 3   CSKA Mosca 22 15 3 4 39 / 15 48 4   Spartak M 23 11 6 6 37 / 27 39 5   Spartak Nalchik 24 10 6 8 32 / 28 36 6   Lokomotiv M 24 10 6 8 28 / 26 36 Quelle che seguono sono le immagini della bella affermazione in campionato contro i ceceni del Terek. La cosa che impressiona del CSKA è lincredibile rendimento post-mondiali, quasi sempre uscita vincitrice sul campo, poco importa che la competizione fosse lEuropa League, il campionato russo o la coppa. 7.10.10 Campionato: Terek 0:3 CSKA Mosca; 03.10.10 Campionato: CSKA Mosca 2:0 FC Rostov; 30.09.10 Fase a gironi Europa League: CSKA Mosca 3:0 Sparta Prague; 26.09.10 Campionato: Tom 0:3 CSKA Mosca; 20.09.10 Campionato: CSKA Mosca 1:0 Sibir; 16.09.10 Fase a gironi Europa League: Lausanne 0:3 CSKA Mosca; 12.09.10 Campionato: Lokomotiv M 1:0 CSKA Mosca; 29.08.10 Campionato: CSKA Mosca 2:1 Alaniya; 24.08.10 Europa League – Playoff: Anorthosis 1:2 CSKA Mosca; 19.08.10 Europa League – Playoff: CSKA Mosca 4:0 Anorthosis; 15.08.10 Campionato: CSKA Mosca 4:0 Anzhi; 01.08.10 Campionato: Spartak M 1:2 CSKA Mosca; 25.07.10 Campionato: CSKA Mosca 1:2 Spartak Nalchik; 19.07.10 Campionato: Krylia Sovetov 0:1 CSKA Mosca; 14.07.10 Coppa di Russia: Torpedo M. 0:2 CSKA Mosca; 10.07.10 Campionato: CSKA Mosca 1:1 Saturn;

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