ACQUAH: “Impatto Italia no facile,Rossi-Mangia..”

ACQUAH: “Impatto Italia no facile,Rossi-Mangia..”

Intervistato dalla stampa africana, il centrocampista ghanese del Palermo Afriyie Acquah ha tracciato un bilancio dei suoi primissimi anni di carriera, in cui si è già imposto come uno.

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Intervistato dalla stampa africana, il centrocampista ghanese del Palermo Afriyie Acquah ha tracciato un bilancio dei suoi primissimi anni di carriera, in cui si è già imposto come uno dei più promettenti talenti del calcio sub-sahariano. “Ero contentissimo di venire in Europa, ma la scorsa stagione è stata più difficile del previsto per me perché non parlavo l’italiano e giocatori come Migliaccio hanno dovuto aiutarmi a comprendere le indicazioni dell’allenatore. Cambiare molti allenatori influisce sui giocatori? Sì, per esempio io piacevo a Delio Rossi e lui mi ha dato l’opportunità di giocare, mentre adesso con Mangia devo lavorare di nuovo duro in allenamento per mostrargli che posso giocare”. Il 19enne, fresco di convocazione per l’Under 20 ghanese con cui ha perso per 3-0 contro i pari età dell’Italia risultando comunque uno dei migliori, ha anche raccontato come è arrivato al Palermo. “Quando avevo 15 anni, ho avuto l’opportunità di fare un provino per un piccolo club dell’Irlanda del Nord, il Glentoran. Mi dissero che mi avrebbero richiamato, ma non l’hanno fatto. All’età di 17 anni, il mio club (DC United, ndr) ha fatto una tournée in Italia e io sono stato invitato ad un provino nel Palermo. Sono stato messo sotto contratto e ho avuto l’opportunità di giocare nella Primavera per alcuni mesi, con il mio agente e la mia famiglia che erano coinvolti nelle discussioni con la società rosanero”.

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