ABEL HERNANDEZ SI RACCONTA”Non vedo lora di tornare in campo, Zamparini per me è come un padre. Vi spiego perché Cavani è andato via. La Coppa Italia è un nostro obiettivo!”

ABEL HERNANDEZ SI RACCONTA”Non vedo lora di tornare in campo, Zamparini per me è come un padre. Vi spiego perché Cavani è andato via. La Coppa Italia è un nostro obiettivo!”

Ospite di “RosaeNero” in onda su Trm, il giovane attaccante uruguaiano del Palermo Abel Hernandez. Dagli inizi della carriera, alla parentesi genoana, fino allarrivo a Palermo datato Gennaio 2009: la.

Commenta per primo!

Ospite di “RosaeNero” in onda su Trm, il giovane attaccante uruguaiano del Palermo Abel Hernandez. Dagli inizi della carriera, alla parentesi genoana, fino allarrivo a Palermo datato Gennaio 2009: la joya si confessa… Mediagol.it vi propone gli spunti più interessanti della serata. HERNANDEZ: “VOGLIO TORNARE A GIOCARE” “Ho voglia di tornare in campo, di tornare a giocare. Perché il calcio è la mia vita. Pastore? 2 ore fa era a casa mia, è un grande amico gli voglio bene. Gli infortuni sono cose che capitano nel calcio”. HERNANDEZ: “NON SO QUANDO TORNERÒ” “Non lo so quando torno in campo. Sto lavorando per tornare al massimo livello, ci sto provando ma la data non so quandè, dovete chiedere ai sanitari. Faccio la vita sana di unatleta, faccio di tutto per tornare in forma. La gente che parla di me è solo invidiosa”. HERNANDEZ:”FELICE PER CAVANI,ZAMPA PAPÀ” “Zamparini per me è come un padre. Mi vuole bene tantissimo. Momento di Cavani? Sono contento per lui, sta attraversando un bellissimo momento e sta facendo benissimo con la maglia del Napoli”. ZAMPARINI”HERNANDEZ ACQUISTO DI GENNAIO” E arrivato anche lintervento del presidente Maurizio Zamparini, che a “Rosa e Nero” in onda su Trm ha fatto gli auguri al numero 9 del Palermo, Hernandez. “Sono contento che il nostro Abel stia lavorando per recuperare. Sarà il nostro grande acquisto di gennaio e con i suoi gol permetterà al Palermo di conquistare la qualificazione in Champions League” HERNANDEZ: “ECCO PERCHÈ CAVANI VIA DA QUI” “Non lo so perché Cavani sia voluto andare via. Lui voleva cambiare aria. Oggi siamo stati insieme perché lui è stato qui in città e mi ha detto se io rimanevo a Palermo, uno dei due non poteva esplodere e quindi ha preferito provare unaltra esperienza”. HERNANDEZ:”PALERMO PIÙ FORTE DEL NAPOLI” “Io a Palermo sono felice. Sono contento di giocare qui. Questanno è iniziata male per me. La Champions? Noi ci crediamo, noi siamo una grande squadra, noi siamo più forti del Napoli. Io mi tengo i vari Ilicic e Pastore che sono più forti degli attaccanti del Napoli”. HERNANDEZ: “MICCOLI NUMERO 1, PALERMO…” Abel Hernandez ai micorfoni di Trm, ospite di “Rosa e Nero”. “Palermo è come la mia casa. Io voglio rimanere qua. La gente mi dimostra laffetto di cui ho bisogno. Miccoli? E un fuoriclasse, mi giocherò il posto con lui. Fabrizio è il numero 1 del Palermo, insieme a Pastore”. HERNANDEZ: “PASTORE? UN AMICO SINCERO” “Pastore è un vero amico. Con me lui è stato vicinissimo nei momenti del bisogno. E un bravo ragazzo ed è molto bravo, insieme a Miccoli sono larma in più del Palermo”. Pillole del pensiero di Abel Hernandez, attaccante rosanero, ospite di “Rosa e Nero” su Trm. HERNANDEZ: “RIGORE SU PASTORE CERA” “Il rigore su Pastore cera. Non voglio parlare di torti arbitrali e né li voglio commentare, ma so che gli arbitri sono delle persone e posso sbagliare. La sudditanza cè in tutto il mondo, non solo qui in Italia, anche in Uruguay le grandi squadre hanno qualche vantaggio”. HERNANDEZ: “ARBITRAGGI? MEGLIO IN EUROPA” “Il calcio è più veloce rispetto al passato e lo è anche per gli arbitri, soprattutto in Europa, è anche più veloce che in Italia e noi dobbiamo abituarci quando giochiamo in coppa. Secondo me è meglio in Europa il modo in cui gli arbitri dirigono le gare”. HERNANDEZ: “DEVO DIRE GRAZIE A ROSSI” “Rossi? Per me Delio è stato molto importante nella mia crescita, mi ha fatto crescere molto e lo ringrazio per quello che ha fatto”. HERNANDEZ: “ROSSI HA ATTRIBUTI, ZAMPA..” “Il presidente è uno di noi, la squadra è molto tranquilla e lavora per andare sempre avanti. Gli attributi di Rossi? Sì, ce li ha”. HERNANDEZ: “Cucina siciliana? Preferisco la mia” “Io quando sono a casa mangio la cucina uruguaiana, non ho provato molti piatti palermitani, sono anche un po speciale nei gusti alimentari. La pizza? Mi piace ma noi mangiamo molto la carne”. HERNADEZ: “PROMESSO TINGERMI BIONDO SE..” “Io ho promesso a un mio amico che se arrivo a 10 gol questanno faccio i capelli biondi contando anche quelli in Europa League e gli eventuali gol in Coppa Italia”. Lo ha detto Abel Hernandez a “Rosa e Nero”. HERNANDEZ: “Gesto Ilicic? Lui e pochi possono!” “Il gesto tecnico di Ilicic? E la prima volta che vedo fare una cosa del genere. Chi può fare una cosa del genere nel Palermo? Pastore, Miccoli, anche Liverani, altri non penso proprio ne siano capaci. Io non ci provo nemmeno perché non sono capace”. HERNANDEZ: “IL CALCIO E LA MIA VITA” Abel Hernandez, ospite a Trm della trasmissione “Rosa e Nero” ha parlato di calcio e istruzione. “Sono andato via da casa a 11 anni? No, non via da casa, sono andato a igocare lontano da casa a 11 anni ma tornavo sempre a casa, ero un professionista più che altro a 16 anni. Lo studio? Ho smepre pensato a giocare a calcio, studiare non è che mi piacesse molto, in Uruguay cè la primaria e poi la secondaria e mi sono fermato al secondo anno della secondaria. Mia madre voleva che cominciassi a lavorare, però poi la fortuna ha voluto che facessi il calciatore”. HERNANDEZ: “ECCO I MIEI IDOLI TRA BIG” “In Uruguay si nominano sempre le vittorie al mondiale, specialmente quella contro il Brasile, si nomina sempre. Il giocatore che più mi piace del passato recente della Celeste? Diego Forlan. Il mio giocatore preferito però è sempre stato Ronaldo. Milito? E stato sbagliato, ha fatto una grande stagione 2010, qualcosa secondo me avrebbe dovuto vincerla, però agli occhi di tutti Messi ha quel qualcosa in più che fa divertire la gente”. Pensieri e parole di Abel Hernandez, ospite di “Rosa e Nero” in onda su Trm. HERNANDEZ: “PASTORE TRA POCO COME MESSI” “Quando manca a Pastore per diventare come Messi? Poco, lui fa cose straordinarie, quando giocano insieme nellArgentina si vede che sono vicini e secondo me tra un anno il Flaco può diventare come lui”. HERNANDEZ: “DOPO LAUSTRIA, LO SCEICCO…” “Lo sceicco? Lho visto in ritiro in Austria, ma non lo abbiamo più visto da allora. Quanti cammelli vale Pastore? 75 mila!”. HERNANDEZ: “ILICIC GIOCATORE FANTASTICO” “Ilicic è un giocatore straordinario, già allandata col Maribor giocava quasi da solo contro di noi, era straordinario e si vedeva come si muoveva in campo. Penso possa fare bene in qualsiasi squadra del mondo”. HERNANDEZ: “BATTERE CHIEVO E CAGLIARI!” Abel Hernandez, attaccante del Palermo, ospite della trasmissione “Rosa e Nero” condotta da Luca Tutone su Trm, ha parlato delle prossime sfide contro Chievo e Cagliari. “Giocare a Cagliari è difficile, lultima volta che ho giocato anche io abbiamo pareggiato allultimo secondo, secondo me sono molto forti con grandi giocatori e un ottimo attacco. Coppa Italia? A tutti piacerebbe alzare un trofeo, è uno dei nostri obiettivi, facciamo di tutto per vincere col Chievo perché è troppo importante”. HERNANDEZ: “TIM CUP È NOSTRO OBIETTIVO” “Noi teniamo sia al campionato che alla Coppa Italia, la Coppa poi in tre partite ti fa arrivare in finale, quindi speriamo di fare bene, ma anche in campionato sappiamo di poter far bene contro chiunque. Promesse a Zamparini? Adesso lavorare per tornare più forte di prima così quando giocherò lascerò fino allultima goccia di sudore sul campo e dare tutto per la squadra e per i tifosi”. HERNANDEZ: “TORNERÒ PIÙ FORTE DI PRIMA” “E cambiato il modulo e mi devo abituare, per me è più facile giocare con due punte, mi fa sentire meglio, però giocare con Miccoli, Pastore o Ilicic tutto diventa semplice. Mi alleno per tornare come prima e meglio di prima. Il mio punto di forza? La mia famiglia”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy