Nazionale, Buffon: “Vogliamo ottenere risultato contro la Spagna, strano non incontrare Casillas”

Nazionale, Buffon: “Vogliamo ottenere risultato contro la Spagna, strano non incontrare Casillas”

Le parole del capitano della Nazionale azzurra Gianluigi Buffon.

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Subito sfida importante nel gruppo G per le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018, Italia-Spagna andrà in scena allo Stadium di Torino.

Alla viglia della gara, a parlare ai cronisti presenti in sala stampa, ci ha pensato il capitano della Nazionale azzurra Gianluigi Buffon: “Non ho un ricordo nitido della partita giocata a Parigi all’Europeo, non riesco ad avere la lucidità per rivedere le immagini mentalmente, vivendo la partita con trasporto. Abbiamo giocato in maniera gagliarda, da squadra che voleva ottenere il risultato a tutti i costi. Dobbiamo fare così anche domani, è imprescindibile avere quel tipo di emozione e desiderio. Casillas? Il fatto che non ci sia è molto strano, ma è anche un segnale che mi arriva. Siamo a scadenza, come è normale che sia. Ma lo prendo bene, a livello di spirito so che la vita dello sportivo è questa, finché posso ci rido da protagonista. Poi lo farò da spettatore, non cambierà nulla. Alvaro, se non gioca, sono felice sotto un certo punto di vista: nelle gare importanti riesce sempre a dare la zampata importante alla gara. Se non c’è lui ci sarà un altro che non ha nulla da invidiare a nessun attaccante europeo“.

Sicuramente sarà ferita per il ricordo dell’Europeo, saranno agguerriti perché è incominciato un nuovo corso, ma non sono gli unici– ha ammesso il numero uno azzurro-. La vittoria di due mesi fa non ci deve fuorviare, dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra, dose di umiltà ma ricordarci il perché venne fuori la vittoria e come abbiamo approcciato mentalmente a livello di animo quella gara. Ha un peso importante, siamo a un anno e mezzo dal mondiale ma dobbiamo avere una lucidità tale per capire che vale tanto. Record? Sarò felice se dovessi superarlo, ma fino a un certo punto. Perché sono proiettato solo ed esclusivamente sul bene del gruppo e della squadra, oltre a questo poco futuro che mi resta. Proprio perché non è molto voglio fare bene, non voglio rimpianti, ho ancora margini di miglioramento. Questo è l’unico modo che conosco per cercare di essere felice. Se poi sarò un aiuto, un esempio, vedete voi, questo mi farà piacere ma sarà una cosa secondaria“.

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