Iachini: “Io e Conte abbiamo stessa filosofia di gioco. Pellé-Eder? Glieli ho consigliati io a cena”

Iachini: “Io e Conte abbiamo stessa filosofia di gioco. Pellé-Eder? Glieli ho consigliati io a cena”

Parla l’ex tecnico del Palermo, attualmente alla guida dell’Udinese. “Pellé ed Eder sono il lungo e il corto, un classico dell’attacco”.

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26 novembre 2014, Iachini ospita Antonio Conte (ct della Nazionale Italiana) a Boccadifalco

Una coppia, quella che fa faville ad Euro 2016 con la maglia dell’Italia, nata a dire il vero a Genova, sponda Sampdoria.

Nel 2012, l’allora tecnico blucerchiato Beppe Iachini provava i due in tandem: dopo pochi mesi le strade si separarono per poi ritrovarsi nuovamente in Nazionale. “Pellè alto, forte di testa e bravo di piede, Eder brevilineo, tecnico e scattante: il lungo e il corto, un classico dell’attacco – racconta l’ex mister del Palermo a ‘La Gazzetta dello Sport‘ -. Pellè l’avevo notato nel Parma, Eder l’avevo allenato al Brescia: così alla Samp, dove c’era anche Pozzi, creai il duo. Li prendemmo a gennaio: pochi mesi insieme, ma fondamentali. Le loro doti? Massima disponibilità al lavoro in fase di non possesso, intelligenza, attitudine alla profondità. Eder passa per seconda punta, ma all’occorrenza sa muoversi da prima. Si integrano alla perfezione“.

Il ct – “Conte e io siamo vecchi amici, calcisticamente ‘figli’ di Carlo Mazzone: da giocatori lo abbiamo avuto come mister, Antonio a Lecce e io ad Ascoli – sottolinea Iachini -. Condividiamo la cultura dell’intensità del lavoro, spendiamo molte ore sul campo. Tempo fa ci siamo incontrati a cena e abbiamo parlato di Eder e Pellè, ad Antonio ho raccontato di quanto fossero stati importanti nella mia Samp. Sono strafelice che sia riuscito a farli funzionare ad altissimi livelli”.

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  1. Danilo Cardella - 1 anno fa

    Usare la stessa formazione non vuol dire avere la stessa filosofia di gioco.

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